YOUTUE Di Maio a DiMartedì, Floris scherza: “Do you speak english?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2019 14:41 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2019 14:41
di maio a dimartedì

Di Maio, l’intervista a DiMartedì

ROMA – Dopo la nomina di Luigi Di Maio al ministero degli Esteri, in molti gli hanno contestato l’inesperienza e il suo cattivo inglese. Stessa cosa l’ha fatta il conduttore di “diMartedì” Giovanni Floris su La7. La battuta è quella classica: “Do you speak English?”. Di Maio non esita a rispondere in inglese (“Yes, very well”) sorridendo ricorda le vignette apparse in questo periodo che ironizzano sul suo rapporto con Salvini.

Di Maio: “Ero uno dei più scettici sull’allenza con il Pd, poi sono rimasto stupito” 

“Ero uno dei più scettici sull’alleanza con il Pd e avevo parlato di andare al voto. Mi sono sono consultato con esponenti del Movimento e anche con Beppe Grillo, poi l’abbiamo messa al voto tra i nostri iscritti e ha raggiunto l’80% dei consensi. Quando mi sono seduto al tavolo con un po’ di scetticismo, mi ha stupito positivamente che fossero d’accordo sui temi acqua pubblica, salario minimo, sulla rivoluzione per rendere l’Italia 100% rinnovabile”. Il leader dei 5stelle intervistato da Floris esordisce così. Poi parla anche di un tema molto caro ai grillini, quello sui contratti di concessione per le autostrade italiane: “Noi vogliamo una revisione generale, però chi non ha mantenuto il ponte Morandi e ha causato oltre 40 vittime, non può più gestire le nostre strade. Questa è una cosa sacrosanta”.

Sempre nel corso della trasmissione diMartedì, Di Maio tocca anche il tema Quota 100: “Ci stanno accusando di voler toccare Quota 100. Sia ben chiaro che alla Legge Fornero non si torna e questa è una garanzia che dà il M5S”. A proposito dell’ex alleato leghista, Di Maio ricostruisce quello che è accaduto: “Quando nella Lega hanno capito di aver fatto una sciocchezza, hanno provato a tornare indietro ritirando la mozione di sfiducia e chiedendo a me di fare il presidente del Consiglio di un governo M5S Lega. Ma il tema è che quando uno fino al 6 agosto dice che va tutto bene e il 7 agosto cambia tutto con un sms non c’è più affidabilità”.

La domanda finale di Floris è al minuto 27:30 del video che segue con l’intervento completo: