Discorso di Giorgio Napolitano, share cresce (poco) pur con boicottaggio (video)

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 gennaio 2014 17:38 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2014 9:12
Discorso di Giorgio Napolitano, share in aumento nonostante il boicottaggio

Giorgio Napolitano (Foto Lapresse)

ROMA – Discorso di fine anno di Giorgio Napolitano, gli italiani non hanno seguito l’invito al boicottaggio di M5s, Forza Italia e Lega: gli ascolti sono, anche se di poco, cresciuti. E sono stati, comunque una modesta parte degli italiani, poco più metà dei telespettatori presenti davanti allo schermo, di un sesto di tutti gli abitanti, uno su tre dei 30 milioni che possiamo presumere potessero  avere capacità di intendere e di interesse nel messaggio di Giorgio Napolitano.

Sulle reti generaliste (Rai1, Rai2, Rai3, ma anche Canale 5 e La7), il messaggio ha interessato 9 milioni 981mila telespettatori, contro i 9 milioni 702 del 2012: ci sono stati 279mila spettatori in più, con un incremento del 2,8%.

Complessivamente, quest’anno sulle reti Rai Napolitano è stato seguito da 7 milioni 098 mila spettatori, su Canale 5 da 2 milioni 177 mila persone, e su La7 da 706 mila persone.

Il 31 dicembre 2012, invece, sulle tre reti Rai c’erano in totale 6 milioni 373 mila spettatori, su Canale5 2 milioni 637 mila, su La7 692 mila.

Raffrontando i dati emerge che quest’anno gli ascolti sono cresciuti sulla Rai (più 725mila) e su La7 (più 14mila), mentre su Canale 5 hanno subito una flessione di circa 460mila spettatori.

Nel dettaglio, quest’anno su Rai1 il messaggio del presidente della Repubblica è stato visto da 4 milioni 935 mila italiani, pari al 26.23% dello share, su Raidue da 1 milione 047 mila, con il 5.56%, su Rai3 da 1 milione 116 mila persone pari al 5.93% di share. Su Canale 5 a vedere il presidente sono stati 2 milioni 177 mila persone, pari all’11.56%. Su La 7 il discorso di fine anno è stato seguito da 706 mila persone, pari al 3.75% di share.

In totale lo share del discorso del presidente sulle reti generaliste è stato del 53,03%. Per i non udenti, il messaggio è stato tradotto simultaneamente nella lingua dei segni su Rai2 e sottotitolato alla pagina 777 del Televideo. Nelle provincie di Bolzano e Trento il messaggio è stato diffuso anche in lingua tedesca e in Friuli Venezia Giulia anche in lingua slovena. Il messaggio poteva essere seguito anche sul web in streaming (www.rai.it) ed era visibile in HD sul canale 501, su Skytg24 e su Rainews.