Eugenio Scalfari da Floris: “Matteo Renzi somiglia ad Andreotti” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2014 8:50 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2014 8:57
Eugenio Scalfari da Floris: "Matteo Renzi somiglia ad Andreotti" VIDEO

Eugenio Scalfari da Giovanni Floris

ROMA – “Matteo Renzi somiglia a Giulio Andreotti: vuole il potere subito, oggi, tutto”: il paragone arriva dalla bocca di Eugenio Scalfari, fondatore di Repubblica che però martedì sera ha scelto di andare non alla prima puntata del Ballarò condotto dall’ex vicedirettore del giornale Massimo Giannini, ma dal “concorrente” diMartedì di Giovanni Floris. 

Scalfari non ha avuto parole tenere nei confronti del presidente del Consiglio:

Renzi è l’erede di Silvio Berlusconi. Entrambi sono due grandissimi seduttori… di consenso. Berlusconi sa che Renzi è bravissimo in questo. Tant’è che gli ha detto: se non fossimo contrapposti lui sarebbe il mio figlio giovane”.

Il fondatore di Repubblica ha ricordato che

“anche Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, dice che lui, innamorato di Berlusconi, ora è innamorato di Renzi”.

E poi ha fatto l’esempio del compromesso storico tra Aldo Moro ed Enrico Berlinguer per spiegare come ci voglia tempo per le riforme:

“Moro diceva: ci alleiamo con i comunisti perché dobbiamo rifondare lo Stato e le due maggiori forze del Paese devono essere unite per due legislature. Ci vogliono dieci anni! Prima Renzi diceva: ogni mese si fa una riforma. Poi ha visto che non era possibile ed è venuta fuori la formula dei mille giorni”.

“Io so che per rifondare lo Stato ci vuole almeno una intera legislatura. Lui ha detto che se non approvano le riforme costituzionali lui va alle elezioni. Renzi somiglia ad Andreotti: vuole il potere subito, oggi, tutto. Tutto il resto di Renzi mi piace, anche se prende il gelato”.