Firenze, “Vi spacco la faccia”: romeno ubriaco inveisce contro polizia. Agente gli dà un calcio VIDEO

Pubblicato il 6 novembre 2017 14:02 | Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2017 14:02
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Firenze, “Vi spacco la faccia”: romeno ubriaco inveisce contro poliziVIDE

FIRENZE – Alle 3.30 della notte tra venerdì 3 e sabato 4 novembre,in via Toselli a Firenze, è stato arrestato un rumeno di 35 anni.

La chiamata alla polizia è arrivata da un metronotte, che ha raccontato di un uomo che gridava contro una donna. L‘uomo è stato accusato di resistenza, minacce, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. I due agenti feriti sono stati medicati per contusioni e dimessi:a la loro prognosi è di cinque giorni.

Il filmato riportato qui di seguito mostra quanto accaduto. Lo pubblica in esclusiva La Nazione e sui social sta diventando virale. A descrivere la vicenda è Il Giornale:

“Si vede un cittadino romeno di 35 anni, probabilmente ubriaco, urlare contro le forze dell’ordine. Ci sono tre agenti e una volante. La situazione è concitata. ‘C’è la polizia, stai zitto’, dice uno dei poliziotti mettendosi faccia a faccia contro l’uomo in evidente stato di alterazione. ‘Sì lo so la polizia’, risponde il romeno che poi continua ad inveire contro una signora dall’altra parte della strada. Poi scatta il fermo. Uno dei due agenti dà un calcio alle gambe al romeno per farlo cadere a terra e riuscire ad immobilizzarlo. Un collega infierisce con un secondo calcio. L’arresto sembra ormai cosa fatta, ma il 35enne comincia a divincolarsi e a insultare le forze dell’ordine. ‘Non mi rompere il cazz..’, urla il romeno. ‘Ma che cazz** fate’. E ancora: ‘Vi spacco la faccia. Chiamate l’ambulanza che vi spacco la testa’. Infine, mentre gli agenti sembrano essere riusciti a caricarlo nella volante, il 35enne colpisce la portiera dell’auto di servizio. Così si becca un nuovo calcio da uno di tre poliziotti.

Il questore Alberto Intini ha parlato di quanto accaduto negato che si possa parlare di ‘caso’ evitando polemiche sul fatto che il poliziotto abbia rifilato un paio di calci all’uomo:

“Cosa dovevano fare gli agenti? Lasciarlo andare via? Permettere che saltasse addosso alla donna? Non c’è nessun ‘caso’, i poliziotti hanno contenuto con una forza proporzionata quello che era un comportamento illecito e illegale messo in atto da uno straniero. Certo hanno dovuto usare una forza tale da renderlo innocuo. E’ stato un intervento complesso, delicato e per certi aspetti pericoloso, ma quella del fermato era una resistenza molto forte”.