Forcella, con video invita ad uscire di casa e fare le rapine: “Portate i kalashnikov, prendiamoci i soldi dello Stato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2020 8:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Aprile 2020 10:53
Forcella, con video invita ad uscire di casa e fare le rapine: "Portate i kalashninov, prendiamoci i soldi dello Stato"

Forcella, con video invita ad uscire di casa e fare le rapine: “Portate i kalashninov, prendiamoci i soldi dello Stato”

ROMA – “Buonasera. Invece di mettervi sui balconi, scendete per strada, fate confusione, apriamo i negozi, facciamo le rapine a tutti, prendiamoci i soldi dello Stato. Scendete, portate i kalashninov, facciamo una rivolta. Noi siamo di Forcella, le facciamo, le rivolte. A Forcella siamo nati per fare le rivolte”.

Sono le parole di un napoletano, Genni C., in un video pubblicato sul proprio profilo Facebook. Il video ha fatto rapidamente il giro delle chat su WhatsApp per arrivare anche alla Polizia di Stato che ha denunciato l’uomo per istigazione a delinquere.

“Se anche fosse uno scherzo sarebbe di pessimo gusto”, scrivono su Facebook il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli.

“In questo periodo abbiamo già segnalato diversi video di utenti, in particolare pregiudicati, gente legate ai clan e volti noti alle forze dell’ordine che invitano la popolazione ad infrangere le regole di sicurezza, addirittura con proposte di saccheggio ai supermercati, predisposte dal Governo e dalla Regione per contrastare l’epidemia da coronavirus, ma qui addirittura si invitano le persone a compiere le rapine”.

“Questo individuo – aggiungono – dichiara che i forcellani fanno le rivolte ma fortunatamente lui non rappresenta la gente di Forcella, né quella di Napoli, ma è sicuramente un fulgido esempio di una mentalità criminale che popola ed ‘inquina’ la nostra terra”.

Infine “abbiamo segnalato il video in questione alle forze dell’ordine così questo soggetto verrà denunciato e verranno presi i giusti provvedimenti. I criminali devono mettersi in testa, ben chiara, una cosa: questa emergenza non sarà per loro un’occasione per delinquere di più, non lo permetteremo”. (fonte FACEBOOK)