Forze armate celebrano le donne e gli uomini migliori: il VIDEO per il 4 novembre

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2019 12:05 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2019 12:05
forze armate 4 novembre

Forze armate, festa del 4 novembre

ROMA – Per omaggiare e raccontare il lavoro che quotidianamente svolgono, le forze armate italiane hanno realizzato un video in occasione della festa del 4 novembre in cui si vedono i vari corpi alle prese con il lavoro quotidiano.

Le forze armate italiane si celebrano così, ossia mostrando il volto e le storie delle loro donne e uomini migliori: missioni speciali compiute quotidianamente. 

Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Cosa si festeggia il 4 novembre? La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, scrive Wikipedia, è stata istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, evento bellico considerato completamento del processo di unificazione risorgimentale. La festa è il 4 novembre, data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918) e della resa dell’Impero austro-ungarico.

La celebrazione del 4 novembre è l’unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana: dall’età liberale, al Fascismo, all’Italia repubblicana. Nel 1921, in occasione della celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Milite Ignoto venne sepolto solennemente all’Altare della Patria a Roma.

Nel 1922, poco dopo la marcia su Roma, la festa cambiò nome in Anniversario della Vittoria, assumendo quindi una denominazione caratterizzata da un forte richiamo alla potenza militare dell’Italia, mentre dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1949, il significato della festa è tornato quello originale, ridiventando la celebrazione delle forze armate italiane e del completamento dell’Unità d’Italia.

Infatti, con la vittoria nella prima guerra mondiale, l’Italia completò l’unità nazionale, iniziata con il Risorgimento, con l’annessione di Trento e Trieste, tant’è che questo conflitto è considerato la quarta guerra d’indipendenza italiana, sebbene oggi tale termine abbia perso di rilevanza, senza però scomparire.

Fonte: La Stampa, Wikipedia