Genova, il consigliere a Toti: “Intrappolati nel sottopassaggio? Sono babbi di minchia” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2019 9:42 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2019 9:42
Un frame del video

Ecco un frame del video

ROMA – “Babbi di minchia”. 

Il consigliere delegato alla protezione civile di Genova Sergio Gambino ha definito “babbi di minchia” gli automobilisti che sono rimasti intrappolati nelle loro vetture sabato durante l’alluvione che ha colpito la Valpolcevera, il quartiere del ponte Morandi.

Gambino, il primo a sinistra con la barba nel video, stava accompagnando sui luoghi colpiti dal maltempo il governatore Giovanni Toti e l’assessore regionale alla protezione civile Giacomo Gianpedrone.

Toti, più o meno al quarantaduesimo secondo del video pubblicato da Repubblica, chiede informazioni sul perché le persone fossero finite lì.

Gambino – già noto alle cronache ricorda Repubblica-  per aver partecipato con i neofascisti di Lealtà Azione alle commemorazioni dei caduti di Salò risponde: “Babbi di minchia”.

Qualcuno si accorge della gaffe e, soprattutto, delle telecamere e invita i tre a non ripetere l’espressione. 

Fonte: Repubblica Tv, YouTube.

Genova, oggi (dalle 12) parziale riapertura della A26

Entro le ore 12 di oggi, martedì 26 novembre, sarà riaperta parzialmente l’autostrada A26, tra l’allacciamento con la A10 e lo svincolo di Masone. La parziale apertura avverrà grazie ad uno scambio di carreggiata che consentirà il transito su una corsia per ogni senso di marcia.

Questo comunque permetterà comunque di svolgere le verifiche tecniche sui viadotti Fado e Pecetti ritenuti ammalorati e non sicuri. 

Toti: “Come se fossimo in guerra”.

“E’ come se fossimo in tempo di guerra – aveva detto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti al termine di un incontro in Prefettura a Genova –  siamo a Stalingrado, non possiamo reggere la situazione oltre una settimana, non la può reggere il Paese. Deve intervenire il genio militare”. 

“E’ quasi come il ponte Morandi – aveva aggiunto Toti parlando della chiusura della A26 – ma la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. Bene le verifiche, ma è un danno incalcolabile per l’economia della Regione, del Nord Ovest e del Paese, a ridosso del Natale, quando i traffici per il primo sistema portuale d’Italia sono al massimo. Va garantito il diritto costituzionale di muoversi ai cittadini genovesi e liguri, non mi interessa di chi sia la responsabilità”.

Bucci: “Trasporto pubblico e pedaggi autostradali siano gratuiti”.

Il sindaco Marco Bucci, anche lui presente al vertice in Prefettura, ha auspicato la gratuità totale del trasporto pubblico a Genova e dei pedaggi autostradali di collegamento al capoluogo ligure. Il sindaco ha anche chiesto a Trenitalia un potenziamento del servizio, che sarà attuato anche sui mezzi pubblici cittadini: “Chiedo ai genovesi di utilizzare il più possibile il trasporto pubblico. Ci aspettiamo un’emergenza per il traffico in città, metteremo in campo misure alternative che varieranno in base alle risposte che avremo. Separeremo il traffico merci da quello privato lungo la strada Guido Rossa e lungomare Canepa, zona portuale, con una corsia riservata ai mezzi merci per senso di marcia, una per le automobili, perché non possiamo fermare il porto”.

Fonte: Ansa.