Vialli al finto Zeman: “Buongiorno maestro…”. Ma è uno scherzo telefonico

Pubblicato il 13 settembre 2012 10:07 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2012 10:07

ROMA – “Maestro buon giorno. Come va?”. Gianluca Vialli risponde così, al telefono, al suo grande nemico Zdenek Zeman, ignaro che all’altro capo del filo ci sia l’imitatore Gianfranco Butinar, in onda nel programma “Chiambretti ore 10” su Radio2 Rai.

Il sedicente allenatore della Roma chiede spiegazioni sui presunti vantaggi che avrebbe avuto dalle polemiche, scatenate dalle sue dichiarazioni sul doping nel mondo del calcio. “Io non ho parlato di vantaggi – gli risponde pacatamente Vialli- ho detto che lei cavalca solo battaglie che le fanno comodo. Avrei voluto dire anche altre cose ma poi mi sono trattenuto”.

Il falso Zeman ricorda a Vialli di averlo definito un “paraculo” e di aver sempre parlato del sistema e mai dei singoli. “Faccio fatica a seguirla, forse non si ricorda bene – dice Vialli – però io ho le mie opinioni e lei le sue. Entrambi ce le teniamo”. Il finto Zeman lo incalza: “Potremmo fare una battaglia, qualcosa di costruttivo insieme”, ma Vialli è scettico: “Va bene, ma non so cosa potremmo fare insieme”. A quel punto Piero Chiambretti svela lo scherzo, e invita Vialli a fare la pace con Zeman.