Guarin picchia i genitori e viene arrestato. La rissa con la polizia e i vestiti sporchi di sangue VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2021 9:20 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2021 9:20
Guarin picchia i genitori e viene arrestato. La rissa con la polizia e i vestiti sporchi di sangue VIDEO

Guarin picchia i genitori e viene arrestato. La rissa con la polizia e i vestiti sporchi di sangue VIDEO

L’ex centrocampista dell’Inter Fredy Guarin ha perso il controllo e ha picchiato i genitori al culmine di una rissa, poi è stato arrestato non senza aver prima opposto resistenza. Nel video si vede Guarin aggredire la polizia che tenta di bloccarlo mentre lui vorrebbe ancora accanirsi contro il padre. Guarin ha i pantaloni visibilmente sporchi di sangue.

Guarin arrestato, forse in preda a droghe e alcol

Fredy Guarin, colombiano che ora gioca con la squadra dei Milionarios, si è reso protagonista di una rissa familiare culminata con il fermo da parte delle autorità locali. Secondo alcune ricostruzioni circolate in Colombia ma non confermate ufficialmente Guarin era sotto effetto di droga e alcool

Solo alla fine Guarin si arrende e dopo essere rimasto senza la maglietta alza le mani in attesa delle manette. Ci sono voluti diversi agenti di polizia però per fermare la furia del calciatore.

Le parole della polizia sull’arresto di Guarin

Jorge Luis Vargas, responsabile delle forze dell’ordine, ha spiegato l’accaduto: “Abbiamo ricevuto una telefonata relativa ad un atto di violenza domestica in cui era coinvolto Guarin. Quando la polizia è arrivata sulla scena, ha trovato lesioni personali all’interno di una casa dove il ragazzo è stato protagonista di una lite con i suoi genitori. Questi hanno agito in modo professionale chiedendo assistenza in modo che Guarin fosse fermato come previsto dalla legge. Siamo legalmente in attesa delle azioni che la famiglia può intraprendere. Potrebbe essere necessaria una denuncia e stiamo lavorando su questo mettendoci in contatto con l’accusa e i medici per avere una diagnosi”.