Iraq, pioggia di bombe Usa sull’isola di Qanus per fermare l’Isis VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 11 Settembre 2019 12:32 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2019 12:40
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Bombe Usa sull’isola di Qanus

ROMA – Per impedire che l’Isis si potesse insediare su Qanus, le forze statunitensi hanno lanciato 40 tonnellate di bombe in sostegno ad un reparto iracheno.

Il Comando centrale statunitense ha ripreso quanto accaduto e non ha fornito informazioni sulle conseguenze del raid avvenuto su quest’isola che si trova a circa 175 miglia da Baghdad. L’operazione ha coinvolto F15 e F35 americani che sitrovano nella stazione di al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti.

Il raid è stato fatto per impedire l’infiltrazione di combattenti del Califfato sull’isola ed ha distrutto vegetazione, strade e varie strutture che potrebbero essere usate da quel che resta dell’Isis la cui minaccia non si è ancora arrestata. La dimostrazione arriva anche da missioni come queste che hanno un valore sia tattico, sia “politico”. Lo scopo, segnalano i report, è infatti quello di fermare i guerriglieri jihadisti che continuano a commettere imboscate e colpi di mano in diverse regioni dell’Iraq.

Secondo gli esperti sono state usate bombe JDAM guidate da Gps. Stando alle fonti ufficiali, l’incursione si è svolta in coordinamento con l’attività di un battaglione di Special Forces irachene che è scesa fisicamente sul campo.

Fonte: Corriere della Sera, Youtube