YOUTUBE Islamici in Belgio: “Vittoria Allah molto vicina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 13:31 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 13:31
Islamici in Belgio: "La vittoria di Allah è molto vicina"

Il leader di Sharia4Belgium, Fouad Belkacem alias Abu Imran, ai microfoni di Cbn News

ROMA – I musulmani rappresentano un quarto dei residenti e i demografi credono che, nel giro di soli vent’anni, diventeranno la maggioranza assoluta. Il più acceso tra i gruppi musulmani del Belgio è Sharia4Belgium (La Sharia per il Belgio) che recentemente minacciato in tv alcuni islamici moderati che si erano prestati a un dibattito. “Gli occidentali si preparino a un’ondata di sharia e islam”, avverte il leader di Sharia4Belgium, Fouad Belkacem alias Abu Imran, ai microfoni di Cbn News.

“Noi crediamo che la sharia avrà il dominio e verrà adottata in tutto il mondo – dice Fouad Belkacem al giornalista della Cbn News – dobbiamo essere chiari. Non c’è alcuna differenza tra l’islam e la sharia. È solo una questione di nome. La democrazia è l’opposto della sharia e dell’islam. Noi crediamo che il legislatore è Allah. Allah fa leggi ed è lui che ci dice cosa è permesso e cosa è proibito”.

Per il leader di Sharia4Belgium è ridicolo sentire qualcuno che dice: “Ho parlato con un musulmano democratico”. E spiega: “È come dire di aver parlato con un cristiano ebreo o con un ebreo musulmano. Come puoi incontrare un ebreo musulmano o un musulmano ebreo? Un musulmano che dice di essere contro la sharia non è musulmano. Questa non è una cosa possibile”.

In Belgio, come racconta Il Giornale in un articolo a firma di Sergio Rame,

i musulmani radicalizzati hanno iniziato a mostrare i muscoli. Sono state assalite ragazze in bikini. Simboli cristiani ed ebraici sono stati colpiti da atti vandalici. E, in alcuni quartieri a maggioraza musulmana, è già stata instaurata la sharia. L’idea di Fouad Belkacem e dei seguaci di Sharia4Belgium è rimpiazzare le leggi del Belgio con la sharia, icluse le amputazioni per i ladri, la lapidazione delle donne per adulterio e la condanna a morte per gli omosessuali.

“Qui quando qualcuno parla della Sharia, immediatamente inizia questa storia delle amputazioni, della lapidazione e delle esecuzioni – spiega – ma questo è un millesimo della Sharia. Lei lo sa che in oltre mille e trecento anni di stati islamici, con la sharia in vigore, ci sono state, forse, sessanta mani amputate. Quindi: in oltre mille e trecento anni, sessanta mani. È veramente un numero per il quale uno possa dire, oh, c’è veramente da avere paura? Tra l’altro, se non sei un criminale, perché mai devi avere paura della sharia?”.