Isole in vendita per fare resort turistici: piccoli paradisi italiani a rischio? VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 11 aprile 2019 5:30 | Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2019 10:33
Isole in vendita per fare resort: piccoli paradisi italiani a rischio?

Isole in vendita per fare resort: piccoli paradisi italiani a rischio?

di Lorenzo Briotti

ROMA – Alcune tra le nostre più belle isole, alcuni nostri piccoli gioielli ambientali, sarebbero in vendita: l’allarme lo hanno lanciato i Verdi che hanno inviato ai ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali un esposto con il quale si chiede un intervento immediato. 

Pur trattandosi in molti casi di isole la cui proprietà appartiene ai privati, il ministero guidato da Sergio Costa ha risposto spiegando che valuterà i contenuti dell’esposto. Sulla vicenda interviene anche l’Agenzia del Demanio sostenendo di non avere isole in vendita ma solo un ricorso in pendenza al Tar da parte dell’associazione Poveglia per tutti. L’Agenzia del Demanio quindi, fa una mezza smentita. Vedremo nelle prossime settimane chi avrà ragione.

il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli, intanto denuncia che “su alcuni siti di agenzie immobiliari internazionali e nazionali ci sono annunci per la vendita di prestigiose isole, gioielli ambientali. Alcune hanno una finalità esplicita come quella di realizzare trasformazioni urbanistiche, con realizzazione di resort, e in altri casi i progetti che sono dietro le proposte di acquisto sono avvolti dal riserbo più assoluto”.

Le proposte di vendita compaiono ad esempio su www.privateislandsonline.com e www.vladi-private-islands.de. Fra queste, dice Bonelli, c’è il caso della famosa isola delle Femmine a Palermo in vendita per 3 milioni di euro o dell’Isola di Capo Passero in provincia di Siracusa dove partirà un progetto per la realizzazione di un resort. L’isola di Capo Passero era stata proposta per essere una riserva naturale integrata ma il suo decreto istitutivo fu annullato dopo ricorso della proprietà. E ancora: è in vendita per 4 milioni di euro l’Isola di Cerboli all’interno del parco nazionale dell’arcipelago toscano.

Poi c’è l‘Isola di Santa Maria di fronte Marsala nella Provincia di Trapani in vendita per 17 milioni di euro. Venduto l’isolotto di Santo Stefano che ospitò le prigioni di Sandro Pertini”. “Poi c’è lo Stato che vende i suoi gioielli – continua l’esponente dei Verdi – come nel caso dell‘Isola di Poveglia, suggestiva e preziosa dal punto di vista ambientale, della laguna di Venezia che viene definita anche l’isola dei fantasmi. Ancora oggi l’agenzia del Demanio non risponde all’iniziativa messa in atto dall’associazione Povelia per tutti che ha raccolto in crowdfunding quasi 500 mila euro chiedendo in concessione l’isola per riqualificarla in modo ecocompatibile e creare orti urbani per scongiurare la vendita per usi speculativi. C’è invece l’isola di San Secondo già venduta dallo stato sempre nella laguna di Venezia per farci un albergo di lusso”.

La cosa che appare curiosa è che questa volta lo Stato (i privati, si sa, fanno businness) sembra vendere le sue isole (se quanto dichiarato dai Verdi verrà confermato) permettendo che vengano costruiti dei resort turistici. Può anche essere che venga decisa una cosa del genere per “fare cassa” come si dice in questi casi. Ma perché cedere agli speculatori tanti paradisi naturalistici che tutto il mondo ci invidia? 

Fonte: Ansa