Usa, dopo George Floyd un altro afroamericano ucciso dalla Polizia in Texas: “Non respiro” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2020 16:44 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2020 17:19

Usa. Javier Ambler, un altro afroamericano ucciso dalla Polizia ad Austin: “Non respiro”

ROMA – L’ennesimo video scioccante che mostra un afroamericano che negli Usa viene arrestato, immobilizzato con violenza, che dice “non respiro, non respiro” senza essere ascoltato, e poi muore sotto gli occhi degli agenti.

Usa, dopo George Floyd e Maurice Gordon un nuovo afroamericano ucciso

E’ successo il 28 marzo 2019 ad Austin, Texas, ma le immagini, girate dalla body cam di uno dei poliziotti, sono state diffuse solo oggi e, probabilmente, inaspriranno ulteriormente la tensione dopo quello, diffuso sempre oggi, martedì 9 giugno, che mostrano nel New Jersey la morte di Maurice Gordon, ucciso da un agente con sei colpi di pistola malgrado fosse disarmato.

Le scene che riprendono l’arresto e la morte di Javier Ambler, un afroamericano di 40 anni,  sono ancora più agghiaccianti di quelle di George Floyd che hanno portato milioni di americani a manifestare nelle ultime due settimane.

Ambler viene bloccato dopo non essersi fermato con l’auto all’alt della polizia.

La macchina finisce contro un albero, l’afroamericano esce a braccia alzate, ma viene immobilizzato e messo a terra, poi ammanettato.

Ambler dice “non respiro, non respiro”, un agente gli ribatte: “Non fare resistenza”. E lui: “Non faccio resistenza, non riesco a respirare, ho avuto un problema cardiaco”. Ma gli agenti gli stanno sopra.

Poi, all’improvviso, l’afroamericano non dà più segni di vita.

Le immagini mostrano, in primo piano, un agente sollevargli la palpebra dell’occhio, che non mostra segni di vita.

Gli tolgono le manette, provano a fargli la respirazione artificiale, ma è inutile. Ambler è morto, senza che nessuno sapesse come era davvero andata. Fino a oggi, con la diffusione del video (fonte: Agi, YouTube).