Jérome Kerviel, non paga 5 mln ma fa 3 anni di carcere per buco Société Générale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Marzo 2014 9:48 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2014 9:49
Jérome Kerviel, non paga 5 mln ma fa 3 anni di carcere per buco Société Générale

Jérome Kerviel (Foto Lapresse)

PARIGI – Jérome Kerviel colpevole ma non totalmente responsabile: la Corte di Cassazione francese ha confermato la condanna penale a 5 anni di carcere per l’ex trader di Société Générale ma non il risarcimento da 4,9 miliardi di euro alla banca in cui lavorava. Kerviel è accusato di falso e uso di falso, introduzione fraudolenta di dati e abuso di fiduciaLa sentenza civile, che lo aveva condannato al risarcimento, è stata annullata e rinviata al tribunale competente. Toccherà alla Corte di Appello di Versailles stabilire, nel corso di un nuovo processo, l’ammontare del danno che Kerviel dovrà pagare.

Kerviel, che sta percorrendo a piedi la strada da Roma a Parigi dopo un incontro con il Papa, non può beneficiare di una conversione della condanna in pena non detentiva, e quindi dovrà andare in carcere. Avendo già scontato 41 giorni di custodia cautelare prima del processo, vi resterà per 2 anni e 10 mesi. 

Nel 2008 l’allora trentenne Kerviel nel giro di appena due settimane aveva acquisito, senza l’autorizzazione dei superiori, posizioni speculative per quasi 50 miliardi di euro (pari a una volta e mezzo i fondi propri di SocGen) su futures legati agli indici borsistici europei, scommettendo su un rialzo dei mercati. Operazioni realizzate sfruttando le maglie larghe del sistema di controllo delle transazioni della banca francese, di cui il giovane trader, che aveva lavorato per tre anni nel ‘back office’ (funzioni di supporto), aveva una conoscenza molto dettagliata.

Scoperte le transazioni, SocGen, già in difficoltà per altre perdite su prodotti derivati legate alla crisi, era stata costretta a liquidare in gran fretta le posizioni aperte dal trader, subendo una perdita di 4,9 miliardi di euro.