Lago di Garda invaso da fango e detriti, sembra una palude VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Novembre 2018 9:23 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2018 9:23
lago garda fango

Lago di Garda invaso da fango e detriti, sembra una palude

VERONA – “Il lago di Garda ha salvato Verona”. Lo ha detto emozionata la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini, commentando l’apertura notturna, tra martedì e mercoledì scorsi, dello scolmatore artificiale a Nago di Torbole, che ha riversato nel lago 20 milioni di metri cubi di acqua del fiume per risparmiare al territorio veronese i disastri della piena.

Le immagini di quanto accaduto con l’apertura dello scolmatore fanno impressione: una marea di fango e di legname che si è sparsa sulle acque del lago. Lo scolmatore ha scaricato nel Garda 350 metri cubi al secondo di acqua dell’Adige. Ma, oltre all’Adige in piena, il peggio è arrivato dal Sarca, l’immissario del lago, andato in piena anch’esso e che ha portato giù una quantità enorme di fango, tronchi d’albero e altre sostanze chimiche.

In attesa della conta dei danni, politici e amministratori pensano già ad un coordinamento regionale per chiedere l’eventuale “calamità naturale” anche per il Garda, appello da rivolgere alle regioni come anche alla Comunità Europea. E c’è da capire bene, pure, quali sostanze inquinanti siano finite nel lago attraverso gli sversamenti del Sarca e dell’Adige. Il fango, pare, sia la preoccupazione minore, perché andrà a depositarsi sul fondo del lago, detriti e legname verranno raccolti, ma l’eventuale contaminazione chimica è ancora tutta da verificare.