Las Vegas, tragedia all’Indycar: muore il pilota Dan Wheldon

Pubblicato il 17 ottobre 2011 12:11 | Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2011 12:11

LAS VEGAS (STATI UNITI) – Tragedia nel mondo degli sport automobilistici: il pilota britannico Dan Wheldon, vincitore quest’anno della 500 Miglia di Indianapolis, è morto ieri in uno spaventoso incidente che ha coinvolto 15 vetture durante la Las Vegas Indy 300, ultima prova stagionale del campionato IndyCar.

L’incidente è avvenuto all’uscita della seconda curva del 12 esimo giro della corsa, disputata sul circuito ovale della Las Vegas Motor Speedway, sul quale le automobili possono anche superare i 360 km orari. L’auto di Wheldon, 33 anni, è volata sopra un’altra, colpendo la recinzione di protezione e ricadendo a terra, capovolta, tra esplosioni e rottami. Il pilota britannico, che viveva in Florida, è stato estratto dall’auto e trasportato d’urgenza con un elicottero in ospedale. Due ore più tardi è arrivato l’annuncio della sua morte. “IndyCar è desolata di annunciare che Dan Wheldon è morto per la gravità delle ferite riportate”, ha comunicato il ceo della competizione Randy Bernard. La gara è stata quindi annullata e i piloti sono tornati più tardi in pista per un commosso tributo di cinque giri di pista. Figura popolare nella categoria, Wheldon è stato campione della Indy Racing League nel 2005, vincendo nello stesso anno e poi nel 2011 la 500 Miglia di Indianapolis.