Laura Boldrini contestata da studentessa all’università La Sapienza di Roma VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2014 17:22 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2014 17:22
Laura Boldrini contestata da studentessa all'università La Sapienza

Laura Boldrini contestata da studentessa all’università La Sapienza

ROMA – Nel pomeriggio di mercoledì 7 maggio, all’università La Sapienza di Roma è stato contestato l’ex ministro Tiziano Treu. Giovedì 8 maggio è stato invece il turno di Laura Boldrini.

La presidente della Camera era ospite insieme al rettore Frati della “festa del laureato”. A contestare quanto detto dalla presidente della Camera è stata una studentessa che, parlando della situazione dell’istruzione oggi in Italia, ha ricevuto molti applausi in sala.

Degage Casaxtutti, gruppo appartenente alla galassia dei movimenti di lotta per la casa di Roma che lunedì 12 maggio organizza un corteo cittadino per contestare questa “università per pochi [che] offre solo precarietà”, attraverso il sito InfoOut ha pubblicato un comunicato che spiega quanto accaduto:

“Oggi al Rettorato de La Sapienza si è tenuta in aula magna la ” Giornata del Laureato”, la premiazione dei 400 migliori laureati dell’anno 2012/2013; L’ennesima vetrina per un università sempre più in crisi, sempre più d’elite, sempre più emblema di disuguaglianze sociali. Gli studenti precari che quotidianamente attraversano questo luogo, pagando sulla propria pelle il prezzo dell’aziendalizzazione dell’università, hanno preso parola rompendo l’ordine del discorso tendenzioso (a tratti perfino razzista) del rettore Frati, ponendo degli interrogativi chiari e diretti alla presidentessa della camera Laura Boldrini, invitata ad intervenire alla premiazione. L’intervento della studentessa “non meritevole” ha riscosso enorme consenso, come testimoniano i numerosi applausi fatti da tutta la platea (vedi video più in basso), composta dai laureati e dalle loro famiglie; un dato che evidenzia lo scollamento sempre più netto tra la narrazione che le istituzioni accademiche e governative si ostinano a perpetrare e la realtà materiale che viviamo tutti i giorni, composta da precarietà, miseria, sfruttamento. Contro un’università per pochi che offre solo precarietà e disoccupazione ci vediamo nelle strade di roma il 12 maggio per il corteo cittadino e l’11 luglio a torino per il vertice europeo sulla disoccupazione giovanile!”