Londra, Ferrari da 250mila sterline contro un bus nei pressi di Trafalgar Square VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2020 11:13 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2020 11:16
ferrari londra

Londra, Ferrari da 250mila sterline contro un bus nei pressi di Trafalgar Square

ROMA – Una Ferrari 488 Pista dal valore di circa 250mila sterline si è schiantata contro un autobus di Londra.

E0 accaduto nel pressi di Trafalgar Square.

La dinamica non è nota.

Probabilmente, alla persona alla guida è sfuggito l’accelleratore ed ha perso il controllo dell’auto finendo contro il bus a due piani.

Le immagini mostrano l’auto sportiva accartocciata dopo essersi scontrata con un autobus numero 91. Il rapper Swarmz ha pubblicato una storia su Instagram dimostrando di essere sulla scena dell’incidente.

Non è chiaro però se l’auto appartenesse a lui, né se fosse il guidatore del veicolo.

Ferrari, Bugatti, Lamborghini e McLaren: auto degli arabi ricchi “invadono” Londra

Non è la prima volta che un’auto del genere provoca un incidente in pieno centro a Londra. 

Londra, com’è noto, è una città finanziaria e molti sceicchi arabi hanno qui la residenza e diversi partimoni investiti. 

Gli stessi che sfrecciano in strada a Londra con le loro supercar ultra costose che provocano a volte gli incidenti più incredibili.

Si tratta di Lamborghini, Ferrari e Bugatti, auto tra le più gettonate da questi ricchi arabi che scelgono la capitale britannica anche per sfuggire al caldo estivo del Medio Oriente. 

Si tratta di sceicchi arabi che provengono dal Qatar, Arabia Saudita, Kuwait ed Emirati Arabi.

Si tratta di Ferrari che arrivano a costare anche 2,5 milioni di sterline o Bugatti Veyron da 2 milioni. Ci sono poi Lamborghini e McLaren da 700mila sterline. 

Tom Hartley, direttore di vendite in una concessionaria di auto di lusso, al Daily Mail nel 2014 spiegava: “Molte di queste vetture vengono spesso riverniciate con vernici che costano anche 30mila sterline”. 

Chissà ora però se con Brexit cambierà qualcosa. Questi ricchi lasceranno la Gran Bretagna? (Fonte: Daily Mail, Repubblica, YouTube).