Londra, urina sulla statua dedicata al poliziotto morto VIDEO: rischia un anno di carcere

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2020 13:06 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2020 13:22
andy banks

Londra, urina sulla statua dedicata al poliziotto morto. Nella foto, il 28enne Andy Banks autore del gesto

ROMA – Londra, urina sulla statua dedicata al poliziotto morto: ora rischia un anno di carcere.

Un uomo di 28 anni è stato denunciato a Londra per aver urinato sulla targa dedicata all’agente Keith Palmer, morto nell’attentato a Westminster di tre anni fa.

L’episodio è accaduto sabato 13 giugno durante le manifestazioni dell’estrema destra che si sono trasformate in violenti scontri con la polizia.

La foto di Andy Banks, questo il suo nome, ha fatto il giro dei social media (è visibile in fondo al video che segue),

suscitando la reazione indignata della Metropolitan Police che l’ha definita “disgustosa e ripugnante”.

Il 22 marzo del 2017, l’agente Palmer era stato accoltellato a morte dal terrorista Khalid Masood. 

Banks è un cuoco attualmente disoccupato. Il suo gesto è stato condannato anche dal padre che ha dichiarato: 

“Mio figlio non si era mai messo nei guai prima”. 

Andy Banks, chi è  il ragazzo che ha urinato sulla statua 

Banks è originario di Stansted nell’Essex ed è tifosissimo del Tottenham. Ora è stato denunciato per oltraggio alla decenza pubblica. 

Oggi, lunedì 15 giugno, è comparso davanti ai magistrati.

Se condannato, oltre ad una multa, rischia dai sei mesi ad un anno di reclusione.

David Banks ha raccontato al Sun che suo figlio è “devastato” per quello che era successo.

Il ragazzo era a Londra per prendere parte alla protesta di Black Lives Matter.

A detta del padre, il 28enne non aveva di certo puntato al memoriale.

Andy Banks non conosceva l’esistenza di questo memoriale che si trova a Westminster’s Parliament Square. 

Doveva fare pipì e per lui quello era un posto come un altro.

Londra, scontri tra nazionalisti e Polizia

Sabato a Londra ci sono stati momenti di tensione  tra estremisti di destra e polizia.

I nazionalisti britannici si erano dati appuntamento per una manifestazione “in difesa dei nostri monumenti”.

L’altra protesta programmata era quella del movimento Black Lives Matter, che nei giorni scorsi aveva anche visto episodi di violenza contro alcune figure storiche del Regno Unito.

La manifestazione è stata però annullata dagli organizzatori per evitare lo scontro con i gruppi di estrema destra (fonte: Ansa, The Sun).