Maurizio Crozza? “L’unica opposizione al governo Monti”

Pubblicato il 28 Novembre 2011 - 15:25 OLTRE 6 MESI FA

roma – “Sono Mario Monti. Sono stato in Europa. Ho mostrato le misure alla Merkel. Lei ha detto: misure impressionanti”. A parlare a scatti è il robot del nuovo premier incarnato da Maurizio Crozza a Italialand.

Tra una parodia e l’altra, Crozza spiega: “C’è una cosa che mi dà fastidio. Merkel e Sarkozy sanno già che mazzo ci faranno. In Europa tutti lo sanno, tranne noi italiani. Scusa Mario, vuoi dire qualcosa anche a noi? È come quando arrivi al villaggio e chiedi ‘avete visto mia moglie?’ e tutti ammiccano…”.

E poi, aproposito dell’Ici, aggiunge: “Quando tornerete a casa e troverete il bollettino dell’Ici anche sulla cuccia del cane date un bacio ai vostri figli e dite: questo è l’Ici che ci ha messo Mario Monti… Ici Ici ahia ahia”.

“Finora quella di Crozza è la satira più efficace al governo dei tecnici” scrive il Giornale che critica Luciana Littizzetto e Vauro Senesi gli altri due protagonisti della satira televisiva. “Moscia  che batte la strada del solito anticlericalismo a sfondo sessuale (‘Sono dei mezzi preti. Perciò i vescovi sono contenti: questo è un governo rigido nei principi e morbido nelle mutande’); prevedibili e di maniera le vignette di Vauro Senesi (Monti dice ‘Siamo tutti sulla stessa banca’); morbido Fiorello che su Raiuno deve far divertire più che graffiare. Insieme con gli Sgommati di SkyUno che propongono un Monti in versione Furio, il pignolissimo personaggio di Bianco rosso e Verdone, che con il suo rigore patologico esaspera persino la coppia Merkozy, quella di Crozza è l’unica comicità d’opposizione del momento”.

Il cambiamento di governo dimostra che ora tocca “mettersi a lavorare” per inventare nuovi personaggi. Crozza sembra aver assolto bene questo compito. Ancora Il Giornale: “Il camaleontico Crozza è passato in fretta sulla sponda del post-berlusconismo. L’altra sera, per esempio, era contornato da un gruppo di ballerine discinte che lo accompagnavano cantando e sgambettando al Moulin Rouge dell’Ici sulle note di un’esilarante Lady Marmalade. ‘Voulez vous pagher avec moi l’Irap/ Voulez vous parler con le banc/ Ici Ici Ahia Ahia/ Ici Ici eccola qui”‘.

Insomma, Crozza sembrerebbe assolvere pienamente il compito della satira: spazzolare il contropelo al potere, a prescindere dal fatto che chi lo rappresenta ci sia più o meno simpatico. Su Monti, Crozza spiega: “Lo volete capire che abbiamo Monti o no? Invece lo spread è di nuovo a 500. Uffa. Non possiamo mica fallire con Monti. Non possiamo. Perché altrimenti sarebbe un falliMonti”.