Mauro Moretti: “Finmeccanica sta come la Grecia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Marzo 2015 14:24 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2015 14:54
Mauro Moretti

Mauro Moretti

ROMA – “Affrontiamo i nostri competitor con un fardello di 4,7 miliardi di debiti e 3,5 miliardi di capitale. Una situazione che nessuno ha. Se uno è nella situazione della Grecia – ha detto, durante un’audizione alla commissione Industria del Senato,  Mauro Moretti– non può fare la parte della Germania. Molti nostri concorrenti sono la Germania”.

“Credo – ha aggiunto – che presenteremo in consiglio di amministrazione tra qualche giorno una proposta di bilancio con un risultato netto ordinario positivo per il 2014. Se questo avvenisse sarebbe una differenza rispetto al 2013 di 700 milioni di euro. Parlo del risultato netto ordinario, senza operazioni straordinarie. Già dei risultati positivi si cominciano a vedere”. E ancora: “Chi pensava di fare miracoli ha distrutto l’impresa. Dobbiamo sfoltire, non solo ridurre il numero di business, altrimenti in pochi anni andiamo fuori mercato su tutto. Ma poi in ogni business dobbiamo selezionare i prodotti, non possiamo avere un’impresa con 500 prodotti quando gli altri ne hanno 150. Le ingegnerie sono inefficienti, le attività di investimento sono disaggregate, non governate. Dobbiamo passare da una holding finanziaria a una impresa industriale. La catena dei fornitori deve essere migliorata”.

Moretti ha poi detto che nella cessione di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts alla giapponese Hitachi “Finmeccanica ha dato delle garanzie. Siccome la cessione è basata sul piano industriale che aveva fatto Ansaldo Sistemi, ci siamo assunti le “liability”, dando delle garanzie nel caso gli elementi di piano, in tre anni, non si realizzino. Altrimenti si tornava alla bad company, che non volevamo. Come dire: io garantisco, ma tu ti devi dare da fare”.