VIDEO YouTube: Michelle Obama, nuovo look con capelli rasati: problemi di salute?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 10:38 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 10:42

WASHINGTON – Michelle Obama con la frangetta per i suoi 50 anni. Michelle con i capelli raccolti in eleganti chignon alle cene di Stato. Michelle a capo fieramente scoperto in Arabia Saudita, dove le donne indossano sempre il velo in pubblico. Ora l’ultimo look, sul quale già si parla di ‘mistero’: in una trasmissione tv è comparsa con i capelli all’apparenza rasati e decisamente grigi. E subito ammiratori e sostenitori si sono scatenati via Twitter. “I capelli di Michelle in pericolo?”, si è chiesto qualcuno. “Michelle ci devi delle spiegazioni”, ha detto un altro. “Mio Dio, cosa le è successo, speriamo stia bene”, ha scritto allarmato un altro ancora, poco dopo la comparsa della first lady in uno dei più amati quiz televisivi degli Stati Uniti, ‘Jeopardy’. La Casa Bianca tace. Misteriosa persino la data in cui la first lady è stata ripresa con il ‘look rasato’: le puntate dello show vengono infatti registrate in anticipo. Avvolta in un abito fucsia, Michelle, che ha compiuto 51 anni a gennaio, appare per il resto come sempre: sorridente, smagliante, impegnata a promuovere il suo programma ‘Let’s move’, contro l’obesità.

Ma il ‘giallo’ sul perché della nuova acconciatura di una first lady sempre attenta al suo look, rimane. I personalissimi ‘look’ di Michelle hanno provocato persino una ‘riflessione’ aperta sul New York Times: gli abiti colorati, stampati, con le gonne a ruota o a palloncino, i vitini di vespa e quell’aria così Anni Cinquanta , sfoggiati dalla first lady nel suo tour in Asia, sono stati sezionati nel loro significato dalle colonne del quotidiano. Vanessa Friedman, critica di moda, ha ammesso di essere in un primo tempo rimasta sconcertata dall’immagine di Michelle avvolta in abiti fiorati durante un viaggio volto a promuovere l’importanza dell’educazione femminile. Un’immagine stonata insomma – secondo la Friedman – che ricordava la donna casalinga. “Ma – ha riflettuto la scrittrice – viviamo nell’epoca della ‘merkelizzazione’ dell’abito delle donne in politica, in cui personaggi come la cancelliera tedesca e Hillary Clinton adottano di fatto un abbigliamento che copia l’uniforme maschile”. E forse – conclude Friedman – proprio l’abbigliamento femminile di Michelle ha portato alle giovani di quei paesi il messaggio inequivocabile: “Potete pure vestirvi da ragazze, e perseguire al tempo stesso il sogno di una laurea in legge”. Proprio come ha fatto lei.