Migranti sbarcano sulla spiaggia tra i bagnanti vicino Ragusa. Salvini: “Senza parole” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2020 13:41 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2020 13:41
migranti sbarcano vicino Ragusa

Migranti sbarcano sulla spiaggia tra i bagnanti vicino Ragusa

Migranti sbarcano tra i bagnanti a Caucana e Casuzze in provincia di Ragusa. E’ avvenuto la mattina di oggi, mercoledì 29 luglio.

Migranti sbarcano a pochi metri dalla costa tra i bagnanti vicino a Ragusa. 

Polizia e Carabinieri si sono messi alla ricerca delle persone e li hanno rintracciati. Si tratterebbe di una quarantina di persone. 

Qualcuno ha ripreso il video e l’ìha inviato a Salvini che, dopo averlo postato su Facebook, ha commentato: 

“Senza parole. Governo di complici”. Un chiaro attacco al governo Conte e alle sue politiche in tema di immigrazione.

Lo sbarco è avvenuto da un piccolo peschereccio di legno di una decina di metri, con una cabina al centro. Dalla imbarcazione sono scesi una quarantina di migranti, a pochi metri dalla battigia, in acque basse.

I migranti si sono dileguati a piedi ma sono stati rintracciati dalle forze di Polizia che erano state allertate. Intanto arrivano segnalazioni dai cittadini per avvistamenti in zona.

Il commento del sindaco di Ragusa

Il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì a seguito dello sbarco avvenuto tra Caucana e Casuzze tra i territori dei comuni di Ragusa e Santa Croce Camerina afferma:

“Ciò che è accaduto stamattina, con lo sbarco di circa 40 migranti, tutti fermati e identificati, direttamente su una spiaggia a pochi chilometri dal nostro territorio, è un fatto grave”.

 Sbarco anche a Pozzallo

Ancora uno sbarco a Pozzallo.

Un centinaio di migranti su motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza dopo i 105 di quattro giorni fa giunti sul cargo Cosmo.

Ed esplode l’ira del sindaco Roberto Ammatuna:

“Ho manifestato fermamente nei confronti delle autorità competenti, la posizione chiara dell’amministrazione Comunale”.

“I migranti devono soltanto transitare dalla struttura portuale ed essere diretti ad altra sede, perché in questo momento l’hotspot di Pozzallo non è in grado di accogliere ulteriori ospiti”.

E prosegue:

“Tutte le operazioni di sbarco e di spostamento dei migranti devono avvenire sotto il controllo massimo delle autorità sanitarie, a tutela completa della salute dei miei concittadini”.

“Verificherò di persona fino alla fine delle operazioni che tutto si svolga nel modo più sicuro è corretto possibile”.

“Dopo l’ultimo arrivo di migranti giunti a bordo della nave ‘Cosmo’, si pone la necessità e l’urgenza di affrontare in maniera più attenta la loro gestione”.

“Pozzallo è una città che ha sempre accolto tutti, senza creare difficoltà opporre differenziazioni, ma i suoi cittadini devono essere seriamente tutelati da ogni possibile rischio”.

“Ciò che è successo in questi ultimi giorni non deve più accadere e la soluzione non può che essere quella di effettuare i tamponi prima dello sbarco e di attrezzare un luogo, sia esso una nave o una struttura a terra, dove alloggiare i positivi”.

Per Ammatuna il loro tracciamento sanitario non può limitarsi al semplice test sierologico,

“che presenta alti margini di errore, ma deve basarsi esclusivamente sul tampone che, pur necessitando di tempi più lunghi di attesa per l’esito, ha la garanzia di una maggiore accuratezza nel risultato” (fonte: Agi, YouTube).