Mihajlovic cerca la spia: “Sto indagando. Se trovo quello che parla con i giornalisti lo attacco al muro” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 4 Dicembre 2020 19:05 | Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre 2020 19:05
Sinisa Mihajlovic

Mihajlovic cerca la spia: “Sto indagando. Se trovo quello che parla con i giornalisti lo attacco al muro”

Sinisa Mihajlovic, l’allenatore del Bologna, cerca la spia: “Sto indagando. Se trovo quello che tra i miei parla con i giornalisti lo attacco al muro”. 

Mihajlovic, alla vigilia della sfida con l’Inter, nell’allenamento di giovedì ha mandato in archivio, nelle prove di campo l’abituale 4-2-3-1 per testare il 3-4-1-2, con Medel in difesa. Se l’allenatore mediti davvero una rivoluzione tattica lo dirà il fischio d’inizio della sfida di Inter-Bologna, in programma sabato 5 dicembre alle 20.45 al Meazza.

Mihajlovic fa del suo Bologna un bunker e preannuncia la caccia alla spia

Sinisa spiega di aver preparato appositamente un tranello ai suoi: “Non cambio un bel niente, l’ho provato solo per capire chi parla con i giornalisti”.

“Eravamo solo noi e sto indagando: se trovo chi parla lo attacco al muro e lo faccio finire di giocare. Qui a Bologna escono sempre le formazioni che ho in mente: se trovo la spia sono c… amari, specie se dovesse essere un giocatore che lo fa per avere mezzo voto in più”.

“Sono davvero incazzato. Ma non cambio: anche perché il confronto Medel-Lukaku non sarebbe il massimo”.

Mihajlovic sogna la terza vittoria di fila 

Il massimo sarebbe vincere la terza partita in fila in campionato, dopo quelle con Sampdoria e Crotone: “A San Siro il mio Bologna ha vinto le ultime due. C’è il detto che non ci sia due senza tre. Vedremo se è vero o se saremo l’eccezione che conferma la regola. Per vincere dovremo fare un gol in più”.

Magari di Barrow, al quale Sinisa, dopo le stilettate degli ultimi dieci giorni, offre una carezza: “Se è qui è perché l’ho voluto io, per me è come un figlio”.

“Deve capire che mi arrabbio per spronarlo e perché lui è uno che può risolvere le partite. Se cresce lui cresce tutta la squadra” (fonte: Ansa, YouTube).