Milano: lite e insulti sul bus, poi la coltellata a uno della baby gang. Difesa o vendetta?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2018 9:20 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2018 9:20
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L’accoltellamento sul bus di Milano (foto da video)

MILANO – Ecco il momento della lite che poi degenera in coltellata: inizialmente sembrava si fosse solo difeso dopo essere stato aggredito a Milano su un autobus da un gruppo di adolescenti (o, come si usa dire oggi, baby gang). In un secondo tempo, dopo che i carabinieri hanno preso visione del filmato girato dalle telecamere del bus, è stato possibile accertare che ha impugnato un coltellino e che, dopo essere sceso dal bus, ha colpito uno dei giovani che lo stavano insultando e colpendo. Per questo un autista dell’Atm in quel momento fuori servizio è stato denunciato per lesioni.

Raffaele A., 56 anni, dopo una battibecco avuto a bordo dell’autobus, prima di scendere dal mezzo ha aperto e impugnato il coltellino multiuso che aveva con sé. Inizialmente sembrava che il 56enne avesse sferrato la coltellata per difesa, in risposta all’aggressione del gruppo, ma la ricostruzione delle forze dell’ordine è stata modificata dalla visione del video registrato dalle telecamere installate sul bus della linea 80.

Le immagini mostrano che all’altezza della fermata di via Capecelatro due ragazzi hanno ritardato di pochi secondi la partenza del bus per consentire l’arrivo di tre amici. Salendo a bordo dalla porta anteriore hanno però strusciato contro l’uomo, che si trovava in piedi accanto al conducente e a un altro passeggero, col quale stava chiacchierando. L’ultimo della fila dei cinque ragazzi ha avuto con il 56enne un battibecco, degenerato rapidamente in insulti.

E’ durato tutto pochi secondi. Tra i due c’è stato anche un tentativo di contatto, subito rientrato per l’intervento dei rispettivi amici. Sull’autobus è tornata la calma. Ma alla fermata di Piazza De Angeli sono scesi tutti, sia i ragazzi che il 56enne. La telecamera sulla porta anteriore del bus rivela che il 56enne ha estratto il coltellino multiuso dalla tasca e ha aperto la lama (di 7 centimetri) prima di scendere dal mezzo, guardando all’esterno in direzione del gruppo. Una volta in strada la lite è riesplosa con insulti, spinte e calci da parte degli adolescenti.

Non ci sono immagini precise di quel momento, la scena è stata filmata da una telecamera interna del bus che non copre tutta la visuale. Resta il fatto che l’autista ha riportato contusioni al volto che sarebbero conseguenza di colpi ricevuti, mentre uno dei ragazzi ha riportato una ferita da coltello ad un fianco. Il minorenne si trova ora all’ospedale Fatebenefratelli, non è in pericolo. “Finalmente sta riposando un po’, lasciamolo tranquillo”, ha detto il padre ai giornalisti che sono andati in ospedale. Il gruppo era formato da quattro 17enni e un 18enne, tutti studenti del quartiere San Siro, incensurati. Per ora – hanno riferito i carabinieri – nessuno è stato denunciato. Il 56enne deve invece rispondere di lesioni. L’Atm ha comunicato di non aver mai ricevuto segnalazioni per comportamenti violenti da parte dell’autista e che sono in corso valutazioni su eventuali provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.