Milano, finte aggressioni in metro con la maschera bianca: vittime finiscono su YouTube

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 settembre 2014 10:52 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2014 13:24
Milano, finte aggressioni in metro stile horror: le vittime finiscono su YouTube

Milano, finte aggressioni in metro stile horror: le vittime finiscono su YouTube

MILANO –  Due videomaker si divertono a riprendere finte aggressioni in stile horror che avvengono di notte nella metro di Milano, e a postare i video su YouTube che grazie ai tanti clic raccolti fruttano migliaia di euro. I video sono realizzati dal duo The Show dietro cui si nascondono Alessio Stigliano e Alessandro Tenace: i clic sulla rete sono al momento circa 400mila, numeri che portano Google proprietario di YouTube a pagare cifre notevoli dovute al traffico generato.

Le finte aggressioni hanno portato parte del pubblico a lamentarsi: “Vi seguo sempre ma questo video non mi è piaciuto con tutte le notizie che si sentono al giorno d’oggi uno si può pure spaventare”.  Qualcun’altro scrive: “Il fatto di definirsi “youtuber” non giustifica automaticamente tutto quello che fai! Il danno alla vittima lo procuri in ogni modo perchè un forte spavento può far male: se ti capitasse per caso un cardiopatico (come fai a saperlo?) potrebbe collassare ai tuoi piedi. Poi vagli a spiegare tu che si trattava solo di uno scherzo. Si tratterebbe solo di adoperare il cervello ma, visto come agiscono, sembra che non ne abbiano una grossa dotazione”.

I due abili ragazzi hanno infatti messo in scena finte aggressioni horror così veritiere da mettere i brividi e che facilmente possono essere scambiate per fatti reali.

Quello che gli utenti criticano è il fatto che magari è andata bene agli artefici della candid, ma la possibilità di incappare in persone che magari hanno già subito aggressione oppure semplicemente in poliziotti in borghese pronti ad esercitare il loro dovere o in squilibrati è del tutto possibile. In un caso ad esempio, c’è stato un uomo che ha minacciato di reagire, brandendo una bottiglia di vetro.