YOUTUBE Milano, sparatoria in zona Comasina a settembre scorso: due arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2019 14:17 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2019 14:29
sparatoria piazza gasparri milano

I due uomini in fuga dopo la sparatoria in un video diffuso all’epoca dai Carabinieri

MILANO – Due uomini di 36 e 45 anni sono stati arrestati dai carabinieri per la sparatoria avvenuta l’11 settembre scorso in piazza Gasparri, in zona Comasina a Milano, lo storico quartiere della banda di Vallanzasca. Uno dei due era stato arrestato nel 2010 nell’ambito dell’indagine “Infinito”, che aveva portato ad azzerare la ‘ndrangheta al Nord.

L’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Maria Cristina Mannocci su richiesta del pm Roberto Fontana, è stata eseguita dai militari della seconda sezione del nucleo investigativo del comando provinciale. Le indagini hanno permesso di accertare che lo scontro a fuoco, in pieno giorno, era partito da una lite avvenuta poco prima e che aveva provocato il ferimento di uno dei due.

I due uomini arrestati per tentato omicidio e detenzione di arma si chiamano Peter Mangani, di 36 anni, e Claudio Privitera, di 45. Il primo è stato condannato quattro volte per furto, una volta per violenza privata e tentate lesioni continuate, per lesione personale ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone, ed infine condannato alla pena di 3 anni e 8 mesi per detenzione e porto illegale di armi nell’ambito dell’inchiesta Infinito.

Privitera ha invece condanne per furto, ricettazione, porto d’armi, resistenza a pubblico ufficiale e porto d’armi, tentata violenza privata, maltrattamenti in famiglia, violenza privata e lesioni personali, tentata rapina, cessione di sostanze stupefacenti.

La lite era scoppiata in piazza Gasparri alle 10.20 dell’11 settembre scorso. Il 36enne ha sferrato una coltellata al fianco sinistro del 45enne al culmine di un diverbio scoppiato davanti a un bar della zona e proseguito nel cortile di una vicina scuola dove in quei giorni erano in corso lavori diristrutturazione. La ferita era stata giudicata guaribile in 5 giorni. 

Fonte: Ansa

Fonte: Il Giorno