Minneapolis, capo della Polizia si toglie il cappello davanti al fratello di George Floyd

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Giugno 2020 15:31 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 15:31
Minneapolis, capo della Polizia Medaria Arradondo si toglie il cappello davanti al fratello di George Floyd

Minneapolis, capo della Polizia si toglie il cappello davanti al fratello di George Floyd (Foto da video)

ROMA – Medaria Arradondo, capo della polizia di Minneapolis, si è tolto il cappello al cospetto del fratello di George Floyd.

Un gesto simbolico molto importante, perché proprio un agente che dipendeva da Arradondo (Derek Chauvin) aveva causato la morte del ragazzo, dopo aver premuto per 9 minuti il ginocchio sulla testa del ragazzo nero.

Medaria Arradondo è il primo afroamericano a capo della polizia di Minneapolis: si è recato nel luogo in cui un suo agente ha ucciso George Floyd “per rendergli omaggio”.

Rispondendo in diretta sulla Cnn alla famiglia della vittima che chiede l’arresto anche degli altri tre poliziotti coinvolti, ha detto che “il silenzio e l’inazione sono complicita”. La morte di Floyd, ha aggiunto, e’ stata una “violazione di umanita’”.

Sceriffo del Michigan si unisce ai manifestanti

“L’unico motivo per cui siamo qui è per assicurarci che la vostra voce venga ascoltata: tutto qui”.

Così Chris Swanson, lo sceriffo di Flint Town, in Michigan, si rivolge ai manifestanti in strada, che protestano per la morte di George Floyd a Minneapolis, dimostrando la propria solidarietà.

Disarmato, senza casco e senza manganello, con una maglia scura e la scritta gialla ‘Sheriff’, Swanson appare in un video girato dai presenti e postato sui social: “Non pensate neanche per un secondo che tutti i poliziotti del Paese siano come lui”, assicura riferendosi all’agente che ha premuto il ginocchio sul collo di Floyd per lunghi minuti facendogli perdere conoscenza.

“Noi siamo qui per aiutare le persone, non per fare cose senza senso”, aggiunge mentre batte il cinque con i manifestanti invitandoli a “fare una parata, non una protesta”. “I poliziotti amano la gente. Diteci cosa possiamo fare per voi”, chiede. La folla gli risponde acclamandolo e cominciando a scandire: “Walk with us!, Walk with us!”, “Cammina con noi! Cammina con noi!”. Swanson non se lo fa ripetere due volte e si unisce alla marcia di decine di persone. (Fonti: Ansa e YouTube)