“Mio figlio è posseduto dallo spirito di un soldato morto nel 1983” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 novembre 2014 14:42 | Ultimo aggiornamento: 12 novembre 2014 14:42
"Mio figlio è posseduto dallo spirito di un soldato morto nel 1983"

Il defunto sergente Lewis

ROMA – Quella di Andrew, 4 anni, a volerci credere è una storia che comincia nel 1983. I conti non tornano, evidentemente. Eppure così dice la mamma di Andrew, Michele Lucas, il cui ruolo di mamma non la rende certo la testimone più attendibile. Soprattutto se mamma dice e giura che suo figlio è posseduto dallo spirito di un soldato morto. 

Nel 1983 in Libano, un gruppo di Marines muore a causa dell’esplosione di una bomba. Tra quei marine c’è anche il sergente Lucas. Morto, come altri, per colpa di quella esplosione. Trent’anni dopo, nel cuore della notte, racconta la mamma, Andrew si sveglia urlando: è isterico e inconsolabile. Quando la mamma cerca di calmarlo il bambino risponde: “Perché mi hai fatto morire in quell’incendio?”.

La mamma, e qui il racconto per usare un eufemismo, scricchiola, non pensa a un brutto sogno o a un problema. Pensa che uno spirito si sia impossessato del figlio. E lo interroga. Ne esce fuori un indirizzo, 860 Main Street in Sumter, Georgia, che risulta essere quello del defunto sergente Lewis.

A questo punto la mamma ha un’idea che lascia più di qualche dubbio sul senso del racconto. Si rivolge non a uno psicologo ma a un programma televisivo “Ghost in my child”. E l’allegra comitiva va a visitare la tomba del defunto soldato. Che “ovviamente” il piccolo Andrew riconosce immediatamente come la sua. Curioso, visto che di solito i morti non vedono la loro tomba. Andrew va oltre e porta un fiore sulla tomba di un altro soldato: era il mio migliore amico.