YOUTUBE Monticello Brianza: si filmano a 160 km/h sulla provinciale, alla rotonda finiscono fuori strada

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2019 15:26 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2019 15:26
auto incidente su provinciale

L’auto viagga a 160 km/h sulla provinciale

ROMA – Due ragazzi sono a bordo di un’auto che sta viaggiando a 160 chilometri all’ora sulla strada provinciale 51, nel comune di Monticello Brianza in provincia di Lodi. 

I due si filmano con il cellulare e il video, secondo quanto scrive Il Fatto Quotidiano, tradirebbe uno stato di alterazione del conducente che mentre l’amico filma il contachilometri digitale che sale, pochi istanti prima di affrontare una rotonda urla “muoio stasera!”

Ad un certo punto l’auto imbocca una rotatoria che viene affrontata ad una velocità folle e sbanda finendo fuori strada. La macchina è una Alfa: i due protagonisti sono presumibilmente dei giovani, al momento non ci sono notizie sulle loro condizioni né sulle altre circostanze dell’episodio.

Incidenti auto in aumento, +7% 

Anche se in questo caso non ci sono stati decessi, a luglio è stato registrato un aumento del 7% degli incidenti mortali. Se il dato si dovesse consolidare, “si tratterebbe di un campanello d’allarme sul quale riflettere e lavorare” ha detto il capo della polizia, Franco Gabrielli commentando i dati parziali del 2019 sull’aumento di decessi nei sinistri.

Gabrielli ha anche ricordato i dati e i trend delle cifre in generale degli anni scorsi: “Luglio è il mese in cui si muore di più, con 341 decessi, oltre il 10% del totale. Agosto, invece, è il mese in cui la frequenza delle morti è maggiore, con 2,3 morti ogni 100 incidenti stradali”, ha sottolineato il capo della polizia.

“Il tema della responsabilità personale deve essere al centro”, ha proseguito Gabrielli, stigmatizzando episodi di cronaca in cui “padri al volante fanno le dirette Facebook insieme ai figli”. E sull’ipotesi di un aumento delle sanzioni per chi viene trovato alla guida con il cellulare in mano, Gabrielle ha aggiunto: “Auspichiamo sanzioni molto severe. Credo nell’efficacia delle sanzioni per l’uso degli apparecchi cellulari alla guida, ma anche che le sanzioni siano immediate. Magari prevedendo che per 6 o 7 giorni non si guidi la macchina”, ha spiegato. Il punto centrale è comunque quello dell’immediatezza della sanzione che “potrebbe aiutare un popolo che non sempre ha un rapporto ordinario con il rispetto delle regole”. 

Fonte: Il Fatto Quotidiano