Mosca, corteo xenofobo e anti-Putin: “La Russia ai russi”

Pubblicato il 5 novembre 2012 11:19 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2012 11:19

Russian nationalists march in Moscow

La marcia degli xenofobi a Mosca

MOSCA – Migliaia di ultra-nazionalisti russi domenica 4 novembre hanno sfilato per le vie di Mosca per chiedere le dimissioni del presidente russo Vladimir Putin e lo stop all’immigrazione illegale nel paese. Gli ultra-nazionalisti hanno intonato slogan anti-Putin, xenofobi come “la Russia ai russi” ed anti-gay e sventolato le bandiere nere e gialle della Russia pre-rivoluzionaria accompagnata anche da qualche svastica.

I partecipanti alla “marcia russa” sono scesi in strada nel giorno in cui si celebra l’Unità Popolare, la cacciata nel 1612 degli occupanti polacchi da Mosca.

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“Noi siamo le autorità, le autorità siamo noi”, urlavano alcuni manifestanti. “La cricca di Putin a processo”, gridavano altri. “Abbiamo sconfitto Hitler, sconfiggeremo anche Putin”. Il presidente russo si sta confrontando con un crescendo movimento di protesta contro di lui da quando a maggio è stato rieletto per un terzo mandato al Cremlino. La causa anti-Putin è diventata molto popolare anche tra gli ultra-nazionalisti.