Mosca, va col fucile in ufficio e fa una strage: la fidanzata l’aveva lasciato

Pubblicato il 9 Novembre 2012 9:30 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2012 9:35

(Il momento in cui  Dmitri Vinogradov entra nell’azienda e spara)

Dmitri Vinogradov

MOSCA –  Dmitri Vinogradov, a Mosca è entrato nell’azienda in cui lavorava la sua ex fidanzata ed ha aperto il fuoco uccidendo sei persone e ferendone gravemente due. Il ragazzo, 29 anni, ha compiuto la strage sparando con due fucili ed ha detto di essersi ispirato a Breivik, il killer della strage dell’isola  di Utoya in Norvegia.

La strage è avvenuta nella società farmaceutica in cui lavora come legale la sua ex fidanzata. Prima di passare all’azione, Dmitri ha pubblicato su Facebook il suo manifesto: “Odio la società, odio farne parte, l’uomo deve essere annientato dal pianeta”.  Ai poliziotti che lo hanno arrestato ha confermando che il suo obbiettivo era uccidere più persone possibili.