Negrita a Matteo Renzi: “Ti prestiamo la canzone, ma non ti votiamo”

di reda
Pubblicato il 16 Dicembre 2013 13:19 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2013 13:20
Negrita a Matteo Renzi: "Ti prestiamo la canzone, ma non ti votiamo"

Matteo Renzi

ROMA – “La canzone te la presto, però non ti voto“: così avrebbe risposto Pau, il leader dei Negrita, a Matteo Renzi che ha voluto a tutti i costi le note di un loro pezzo come sottofondo mentre saliva sul palco del centro congressi della Fiera di Milano, per il suo primo discorso da segretario all’assemblea nazionale del Pd.

“Resta ribelle, non ti buttare via”, ha esordito il sindaco di Firenze, citando il ritornello della canzone. Una sorta di motto alla Steve Jobs che Renzi ha “pensato potesse valere anche per me, per il nostro partito”.

Però io non ti ho votato”, ha precisato Pau quando il neosegretario gli ha chiesto in prestito la canzone. Ma lui non si è scomposto: “Tu intanto prestaci la canzone, poi vediamo se recuperiamo il tuo voto”.