New York, ladri in un negozio del Bronx: furto alla Mission Impossibile VIDEO YOUTUBE

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 13:38 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 13:38
New York, ladri in un negozio del Bronx: furto Mission Impossibile VIDEO YOUTUBE

New York, ladri in un negozio del Bronx: furto alla Mission Impossibile (fermo immagine da VIDEO YOUTUBE)

New York scenario di una rapina da film. I ladri si sono calati dal tetto di un negozio del Bronx portandosi a casa un ricco bottino.

Questi audaci ladri del Bronx si sono ispirati al celebre film con Tom Cruise “Mission Impossible” per rubare decine di migliaia di dollari da un grande magazzino.

New York, rapina spettacolare: ladri si calano dal tetto di un negozio del Bronx

I ladri hanno usato una corda per calarsi dal tetto. Sono stati pizzicati dai filmati della sorveglianza.

La clip, pubblicata giovedì mattina dal NYPD, mostra un uomo con una tuta marrone protagonista di un ingresso degno del miglior Tom Cruise nel negozio di Fordham Heights intorno alle 12:25 del 23 dicembre.

Il video mostra quindi il sospettato e un altro uomo – che secondo la polizia è entrato   dal tetto in un secondo momento – che strisciano nel negozio di Grand Concourse vicino alla 188esima strada est.

New York, i ladri rapinano un negozio nel Bronx: bottino da 35mila dollari

Il duo alla fine ha fatto irruzione in una cassaforte all’interno di un ufficio e se n’è andato con $ 35.000 in contanti, ha detto la polizia.

I poliziotti ritengono che gli stessi sospettati siano entrati nel negozio attraverso il tetto subito dopo la mezzanotte del 24 settembre.

I ladri hanno rubato complessivamente 2.800 dollari da una cassaforte.

Nessuno è rimasto ferito in nessuno dei due incidenti.

Ladri rapinano un negozio nel Bronx, a New York, il video da YouTube

La rapina ricorda una delle scene più celebri del primo film della saga  “Mission Impossible” in cui il personaggio di Cruise, Ethan Hunt, penzola da due cavi dal tetto per hackerare un computer della CIA (video YouTube, fonte New York Post).