Neymar e la “simulazione dell’anno”: salta, urla, si contorce. Ma non è fallo

Pubblicato il 10 luglio 2012 20:53 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2012 20:55

RIO DE JANEIRO – Per i giornali brasiliani è la “simulazione dell’anno”. A compierla è Neymar astro nascente del calcio brasiliano e oggetto del desiderio di tanti club europei. Nonostante abbia solo 24 anni, però,  Neymar mostra un repertorio (tecnico e non) da giocatore consumato

Domenica 8 luglio, nel campionato c’è la sfida tra il Santos di Neymar e il Gremio. Ed è proprio il giovane fenomeno a indirizzare la partita a forza di gol e assist. Sul 3-0 però Neymar macchia la sua partita: sfugge a un avversario e si dirige verso la bandierina del calcio d’angolo. Il suo avversario lo rincorre ed entra per recuperare il pallone. Neymar salta, si contorce e urla di dolore. Il replay, però, è impietoso: non c’è contatto fisico, non c’è fallo. Nonostante questo l’avversario, proprio per la sceneggiata di Neymar, rimedia un cartellino giallo. Insomma: il talento brasiliano è pronto per il calcio europeo. Purtroppo.