No Tav contro polizia sulla A32: video del presidio

Pubblicato il 28 Febbraio 2012 19:37 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2012 19:37

TORINO – Altra giornata di tensione tra la polizia e i No Tav: il 28 febbraio gli agenti e manifestanti si sono fronteggiati sulla A32 Torino-Bardonecchia e sulla tangenziale di Torino. I No Tav sono diventati più aggressivi dopo che uno di loro, Luca Abbà, è rimasto ferito gravemente ed è a rischio morte dopo essere stato “folgorato” dai cavi dell’alta tensione.

Nel primo pomeriggio del 28, una cinquantina di attivisti No Tav ha bloccato l’uscita della tangenziale di Torino nei pressi di Rivoli, alle porte del capoluogo piemontese. Alcuni automobilisti hanno ingaggiato una discussione animata con i No Tav. Dopo qualche minuto i No Tav hanno lasciato l’uscita della tangenziale, si sono spostati di corsia e hanno bloccato l’ingresso della stessa tangenziale. Fra i manifestanti c’era anche il consigliere regionale del Piemonte Davide Bono, del Movimento 5 Stelle.

Prima, blindati delle forze dell’ordine si sono schierati sull’autostrada Torino-Bardonecchia verso il presidio dei No Tav. Circa 200 manifestanti hanno iniziato a battere bastoni e pietre sui guard rail. Le forze dell’ordine hanno usato gli idranti per sparare acqua contro i manifestanti che avevano occupato l’autostrada. Dietro agli idranti c’erano agenti in tenuta antisommossa e poi una decina di blindati provenienti da Bardonecchia.

Circa 300 manifestanti No Tav hanno bloccato l’autostrada A32 piazzandosi di fronte agli agenti scudati. Le forze dell’ordine hanno usato idranti per sparare acqua contro i militanti. Dopo due ore, gli agenti antisommossa, i blindati e la ruspa hanno abbandonato l’autostrada. I No Tav l’hanno rioccupata riallestendo il posto di blocco.

Intanto il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, intervenendo sull’incidente a Luca Abbà ha parlato di un “fatto triste e molto grave anche perchè tocca una giovane persona” ma ha anche sottolineato che “su questo ci vuole molto dialogo e una forte riflessione”. Tuttavia il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha ribadito che “il lavoro è in corso: deve continuare nel modo migliore, come previsto”.

Il presidio dei No Tav è stato mantenuto per tutta la notte tra il 27 e il 28. Ecco alcune immagini