Paola Taverna: “Repubblica mi attacca perché la mia famiglia è povera” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2018 15:35 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2018 15:35
Paola Taverna sulla casa della madre

Paola Taverna: “Repubblica mi attacca perché la mia famiglia è povera”

ROMA  – Paola Taverna parte al contrattacco e risponde a quanto pubblicato da Repubblica oggi. Nel quotdiano si parla dell’alloggio popolare in cui vive sua madre, ora a rischio sfratto. La vicepresidente M5s del Senato commenta attraverso un video Facebook la notizia: sa “un accertamento sembra che mia madre non abbia più diritto all’alloggio” popolare in cui abita ma lei “ha adito le vie legali perché ritiene di averne diritto. Dov’è la notizia?”. 

“Credo che mia madre stia agendo bene e credo che mia madre a 80 anni abbia tutto il diritto di desiderare di morire nella stessa casa nella quale è vissuta” afferma la senatrice che continua: “Mia madre ha 8o anni, percepisce una pensione minima e vive in un a casa popolare dove ho vissuto anche io per tanti anni”.

Quindi, continua Taverna, “qual’è la notizia che voleva dare oggi la Repubblica? Forse che la mia famiglia è una famiglia povera? O che io non mi sono arricchita con il mio lavoro e che potevo utilizzare 200 mila euro che ho scelto di restituire per la casa di mia madre?. Ma, sapete, per noi del M5s il ruolo che stiamo svolgendo serve per risolvere i problemi di tutti e non i nostri problemi personali”. La senatrice conclude: “Non provo vergogna a venire da una famiglia povera e ancora meno non provo imbarazzo a dire che la mia famiglia non è diventata benestante”.

La madre di Paola Taverna dovrà andarsene dalla casa popolare al Prenestino dove vive e dove paga un affitto agevolato (tra i 100 e i 150 euro al mese): il Comune di Roma le ha intimato lo sfratto perché non ne ha diritto. Il patrimonio riconducibile alla famiglia è infatti più alto del consentito. Per la senatrice e pasionaria M5S Taverna si tratterebbe di “accanimento” perché gli immobili di proprietà contestati sono suoi e non della madre anziana e malata.