Paolo Liguori conduce il tg con le piume di struzzo: “Mi adeguo al pensiero di Di Maio e Di Battista” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 novembre 2018 12:59 | Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2018 12:59
Paolo Liguori direttore TgCom

Paolo Liguori conduce il tg con le piume di struzzo

ROMA – Dopo l’assoluzione di Virginia Raggi, Di Maio e Di Battista, i due esponenti grillini di punta, hanno attaccato i giornalisti dando loro delle “puttane”, degli “sciacalli infami” e dei “pennivendoli” , quest’ultima una delle definizioni più care agli esponenti e ai militanti grillini.

Dopo le parole durissime rivolte ad un’intera categoria, in molti hanno protestato. Alla lista si è aggiunto ora anche Paolo Liguori. Il direttore di TgCom24, ha deciso di presentarsi in onda con al collo un boa di struzzo colorato in segno di protesta. Durante la sua rubrica quotidiana “Fatti e misfatti” si è proposto al pubblico in versione “prostituta” ed ha spiegato provocatoriamente. “Scusate l’abbigliamento, mi sono adeguato al pensiero di Di Maio e Di Battista e mi sono vestito secondo quello che veniva inteso il mestiere di prostituta all’epoca mia, quando avevo vent’anni” ha dichiarato con tono provocatorio. “Mi vestirò sempre così, tranne quando intervisterò persone serie”, ha aggiunto Liguori, che così apparirà senza ombra di dubbio quando intervisterà qualche esponente grillino. 

“Sono convinti che i giornalisti siano prostituti e che inventino motivi di divisione tra loro e la realtà, tra loro e la Lega, i loro alleati. Loro sono persone serissime, si scambiano baci e abbracci in pubblico, ma si accoltellano in privato…” ha concluso Liguori.

Prima di Liguori, a protestare era stata Lucia Annunziata. Nella puntata di domenica di “Mezz’ora in Più”, la giornalista, Rai aveva opsitato il ministro della Giustizia M5S, Alfonso Bonafede. “Io come giornalista sarei definita da lei più una pennivendola o una puttana?”, aveva chiesto all’esponente M5s, che aveva replicato così, non nascondendo un pizzico di imbarazzo: “Ciascuno ha lo stile con cui esprime il suo pensiero, io ho il mio stile. I giornalisti fanno il pelo e contropelo al Movimento Cinque Stelle e mi va benissimo, invece fanno solo carezze agli altri o fanno finta di non vedere i gravi problemi dentro le altre forze politiche”.