Papa Francesco, una suora tenta di strattonarlo, lui risponde ironico: “Basta che non mordi” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Gennaio 2020 11:52 | Ultimo aggiornamento: 8 Gennaio 2020 11:52
Papa Francesco, una suora tenta di strattonarlo, lui risponde ironico: "Basta che non mordi" VIDEO

Papa Francesco e la suora che ha tentato di attirarlo a sé

CITTA’ DEL VATICANO  –  Ha rischiato di finire come con la fedele troppo insistente che si è presa uno schiaffetto dal Papa la foga con cui una suora ha richiesto l’attenzione di Bergoglio. Mercoledì mattina 8 gennaio, alla prima udienza generale del 2020 nell’aula Paolo VI, la donna ha tentato di attirare a sé l’attenzione del pontefice in modo piuttosto insistente, ma papa Francesco, probabilmente memore del can can suscitato dalla sua ultima reazione, questa volta ha risposto con ironia: “Ma io ho paura. Tu mordi”, ha detto alla religiosa.

La suora ha scosso il capo in segno negativo, continuando a tenere le braccia protese verso il pontefice, che alla fine ha ceduto: “Io ti do un bacio ma tu stai tranquilla eh? Non mordere”.

Accanto al Papa, comunque, erano come sempre presenti le guardie svizzere, in particolare il capo, Cristoph Graf, e il comandante della Gendarmeria, Gianluca Gauzzi. Entrambi hanno osservato la scena un po’ perplessi e pronti ad intervenire.

La prima udienza generale del 2020 di papa Francesco

Sono stati circa settemila i pellegrini che hanno affollato la Sala Nervi per questa prima udienza dell’anno, pellegrini provenienti come sempre da tutto il mondo: i gruppi più numerosi sono stati quelli dei membri di Istituti e Congregazioni che si richiamano alla spiritualità di San Vincenzo de’ Paoli (Famiglia Vincenziana) e della parrocchia dei Santi Damiano e Cosmo di Terracina, entrambi di 250 persone.

Il Papa, accolto dall’ovazione dei fedeli, è entrato dall’ingresso posteriore e percorre la corsia centrale salutando la folla sui due lati, fermandosi a baciare e accarezzare i bambini che gli vengono avvicinati, stringendo le mani e accettando piccoli doni, lasciandosi fotografare con gli smartphone, dispensando sorrisi, benedizioni e gesti di incoraggiamento. (Fonti: Ansa, YouTube)