Paul Edmeades: “La mia vita da statua vivente: sputi, pipì cani…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2014 12:26 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2014 12:26
Paul Edmeades: "La mia vita da statua vivente: sputi, pipì cani..."

Paul Edmeades

LONDRA – Immobile sotto la pioggia o con il sole, al freddo e al caldo, vestito di tutto punto e ricoperto di vernice color oro: vita di un uomo-statua a Londra. Ma anche a Roma, a Milano, a Berlino, a Barcellona. Quella del britannico Paul Edmeades è stata raccontata dal Daily Mail. Negli ultimi sedici anni per otto ore al giorno, cinque giorni su sette, Paul si è esposto ai passanti, confidando nella loro elemosina. 

In tutto questo tempo non sono mancati i momenti difficili. Qualcuno gli ha sputato addosso, qualcun’altro lo ha deriso, altri lo hanno spinto. Questo solo per quanto riguarda gli spettatori umani. Perché a loro vanno aggiunti i piccioni che, se l’uomo statua è davvero bravo, si posano su di lui e fanno liberamente i loro bisogni. E i cani che pensano di essere di fronte ad una statua vera, ad un palo, e alzano la zampina…

Al Daily Mail Paul ha raccontato anche di una volta in cui un passante gli ha gettato in faccia un secchio di candeggina, e di un’altra volta in cui è stato aggredito e picchiato. Nonostante questo dice di amare il proprio lavoro. Il piacere di un passante che si stupisce e ammira, che gli si avvicina per farsi fotografare con lui, lo ripaga di tutto.