Gli psicologi lanciano l’allarme: “Su YouTube migliaia di video mostrano atti di autolesionismo”

Pubblicato il 21 febbraio 2011 11:36 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2011 18:49

CHICAGO – L’ultima tendenza di YouTube è l’autolesionismo. I video che mostrano i metodi di infliggersi dolore e farsi del male fisico, dai tagli con lamette alle bruciature di sigaretta, attirano milioni di utenti. Uno studio pubblicato  dalla rivista Pediatrics ha contato 5mila filmati pubblicati e ne ha presi in considerazione 100: solo questi sono stati visti più di 2 milioni di volte e hanno generato un fiume di commenti online.

Un trend allarmante, perché i video potrebbero essere usati come una sorta di ‘manuale’ dai visitatori problematici. Anche perché chi più pratica l’autolesionismo sono i giovani, che sono anche la gran parte dei visitatori del sito di video online. Molti video mostrano azioni di autolesionismo fino al sanguinamento e immagini di gente che si taglia le braccia o le gambe con rasoi e altri oggetti affilati, riporta lo studio pubblicato oggi. Molti rendono la pratica glamour, mentre pochi la mostrano come qualcosa di negativo, scoraggiando dall’imitarla. Mostrano anche musiche ossessionanti e immagini che potrebbero attirare i giovani autolesionisti e, soprattutto, spingerli a iniziare ad imitare questi comportamenti, sostengono gli autori.

Lo psicologo canadese Stephen Lewis, coautore dello studio e assistente professore all’Università di Guelph in Ontario, ha contato oltre 5mila video di questo tipo su YouTube e si è focalizzato su 100 trovati nel dicembre del 2009. Lo studio si basa sulla loro analisi: sono stati visti più di due milioni di volte e sono stati commentati moltissime volte online. Genitori e professionisti della salute psichica dovrebbero essere consapevoli del fenomeno online e del fatto che i video potrebbero contribuire a perpetrare il problema, ha detto Lewis. Ha anche raccomandato che YouTube fornisca risorse utili o link che la gente possa trovare digitando ‘autolesionismo’. Un portavoce del servizio online ha detto che YouTube sta verificando la fattibilità del suggerimento e ha specificato che il sito ha politiche contro i contenuti, grafici e non, che incoraggino attività pericolose. Si basa sulla segnalazione da parte degli utenti dei video problematici, cui segue un controllo da parte dei dipendenti del sito che rimuove quelli che violano le politiche. I video che mostrano pratiche autolesioniste sono tra quelli che vengono rimossi.

L’autolesionismo è comune soprattutto tra i giovani. Tra il 14 e il 24% dei teenagers e dei giovani adulti si è procurato almeno una volta volontariamente ferite o dolore, ha detto Lewis. Il metodo più comune è procurarsi tagli.