YOUTUBE Red Bull, poliziotti contro spot: “Agenti criminalizzati, non è satira”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 marzo 2019 14:33 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2019 14:33
Red Bull, poliziotti contro spot

Red Bull, poliziotti contro spot: “Agenti criminalizzati, non è satira”

ROMA – Lo spot Red Bull che non piace alla polizia. A criticare le parole scelte dall’azienda di bevande austriache è il sindacato Fsp. La pubblicità incriminata recita queste parole: “Chi combatte per la libertà, non è mai gradito all’autorità. Allo Stato non piace sentire che il cittadino non vuole ubbidire. Ma come fermare così alti ideali, ora che Red Bull mette le ali?”. 

Il sindacato spiega che la pubblicità “rappresenta l’ultima incredibile forma di criminalizzazione dell’operato delle Forze dell’ordine” che limiterebbero il dissenso con la forza, e addirittura proverebbero “piacere e soddisfazione a impedire la libera manifestazione del pensiero”, ha affermato Valter Mazzetti, segretario generale dell’Fsp in un comunicato.

“Questa pubblicità ci criminalizza, è grave. Quel testo non ha nulla a che fare con la satira”, ha commentato.

Dello stesso parere il capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Difesa, Isabella Rauti: “L’ultimo spot diffuso in Italia per pubblicizzare la bevanda Red Bull andrebbe ritirato! Il diritto alla satira trova un limite nel diritto al rispetto. Il filmato mostra poliziotti che impediscono una manifestazione, reprimendo violentemente il dissenso, ed addirittura con un senso di compiaciuta soddisfazione nel farlo. Tale pubblicità è un attacco all’immagine ed all’operato delle Forze dell’Ordine e veicola un messaggio distorsivo della realtà e della percezione comune dei cittadini italiani. Lo spot offende coloro che indossano l’uniforme delle Forze di Polizia, civili e militari e che quotidianamente lavorano duramente e tra molte difficoltà per garantire la sicurezza nella nostra Nazione”. 

Fonte: YouTube