Renato Brunetta attacca un lavoratore dipendente ad un comizio: “Che ca**o parli allora? Io mai sotto padrone” VIDEO

Renato Brunetta attacca un lavoratore dipendente ad un comizio: "Che ca**o parli allora? Io mai sotto padrone" . Il video è diventato virale. E' stata una provocazione?

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2022 - 11:02
renato brunetta

Renato Brunetta attacca un lavoratore dipendente ad un comizio: “Che ca**o parli allora? Io mai sotto padrone”

Renato Brunetta parla ad un comizio elettorale a Mira, comune della città metropolitana di Venezia. Il ministro, ad un certo punto viene attaccato da un tappezziere che non è in proprio dato che è impiegato come lavoratore dipendente. Il fatto è accaduto lo scorso 10 giugno e ora il video è diventato virale: l’uomo si avvicina al palco e il ministro per la Pubblica amministrazione dice: “Ah ma sei un dipendente? E cosa chiede il tuo datore di lavoro?”. “Prova a chiedere a lui” risponde il lavoratore.

La replica di Brunetta al lavoratore dipendente: “Perché ca**o parli allora?”

Brunetta replica: “Perché ca**o parli allora?”. Il ministro invita più volte all’uomo di mettersi in proprio. Il lavoratore vorrebbe parlare. Il ministro però taglia corto: “No, non parli. Il microfono ce l’ho io e comando io. Continua a fare il tapezziere, dipendente”.

Poi la chiosa: “Mio padre mi diceva sempre. Mai sotto padrone. Ed io ho avuto un solo padrone: lo Stato”. 

Il video è diventato virale

Il video che riprende la scena è stato pubblicato su YouTube ed è diventato virale. Molti hanno attaccato il ministro facendo riferimenti alle provocazioni subite per la sua statura. Alcuni hanno detto esplicitamente “mi vergogno di essere italiano”.

Il comizio era casa in una casa privata. Il video è stato ora consegnato alla Polizia Postale. Secondo il proprietario dell’abitazione infatti, quanto accaduto ” è frutto di una triste provocazione organizzata e premeditata”.