Riccardo Sozzi ad Agimeg: “Il gioco è una forma di intrattenimento”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2020 13:29 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2020 13:29
Riccardo Sozzi intervista ad Agimeg: "Il gioco è una forma di intrattenimento"

Riccardo Sozzi ad Agimeg: “Il gioco è una forma di intrattenimento”

Emilia Romagna: Fabio Felici, direttore Agimeg intervista Riccardo Sozzi che denuncia l’aumento di casi di illegalità nella regione

Il giorco è intrattenimento, e non solo. Riccardo Sozzi, uno degli Amministratori delegati di Romagna Giochi spiega ad Agimeg: “Nei giorni scorsi è avvenuto l’ennesimo sequestro di slot illegali in Emilia Romagna. Questo accade perché gli spazi lasciati dal gioco legale vengono occupati dal gioco illegale. Che si può manifestare in tantissime forme ed è piuttosto difficile scoprire le macchine scollegate, i totem e gli apparecchi simulatori”.

“Serve un dialogo con le istituzioni”

“Ciò che serve – continua Sozzi – è un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni. Oggi in Emilia Romagna la CGIA ha stimato che operano circa 420 imprese che danno lavoro ad oltre 5.200 persone senza contare l’indotto. Numeri importanti che ci toccano da vicino. Romagna giochi in Emilia Romagna conta circa 400 dipendenti la metà stanziale a Faenza. Rappresentiamo una realtà importante. La legge regionale ci ha duramente colpito, ad oggi di 75 sale, la metà sono chiuse o in procinto di chiudere.”

Un duro colpo quello che ha subito Romagna Giochi e tutto il settore gioco legale, sull’intero territorio nazionale e in Emilia Romagna.

“Il gioco è una forma di intrattenimento”

“Il gioco rappresenta una forma di intrattenimento come tante altre ed invece viene catalogato come il male da estirpare. Ormai è un convincimento nonostante sia lo stesso Istituto Superiore di Sanità a dimostrare che regole espulsive come il distanziometro aiutano chi vuole giocare di nascosto e soffre di una qualsiasi forma di ludopatia.”

“Per essere concreti e risolutive lancio una proposta alla Regione: stiamo vivendo un momento difficile e drammatico. In questo periodo è importante garantire l’occupazione e il nostro settore garantisce lavoro ai giovani e alle donne. Oggi la priorità è superare questa fase, fermiamo gli effetti espulsivi della legge in Emilia Romagna, sia accolta una sospensione dei termini e nel frattempo apriamo un tavolo a livello locale e  uno a livello nazionale”.