Roma fa schifo: “Via Candoni, rimessa Atac assediata da campo Rom”. Il VIDEO degli autisti

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2014 20:20 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 12:16
Rom distruggono i bus al deposito della Magliana a Roma e abbandonano il metallo in strada

Rom distruggono i bus al deposito della Magliana a Roma e abbandonano il metallo in strada

ROMA – La video denuncia degli autisti Atac: “I rom si sono impadroniti di un bene di tutti: la rimessa Atac della Magliana”. Inizia così un filmato postato sul blog Roma Fa Schifo che documenta una situazione di degrado.

Nel mirino del blog ci sono gruppi di rom, accusati dal post di abbandonare rifiuti tossici in strada e di distruggere i bus dell’Atac, l’azienda municipalizzata del trasporto pubblico della Capitale, lasciati in sosta nell’adiacente rimessa di via Luigi Candoni. 

Il deposito si trova infatti accanto ad un campo rom, sulla stessa strada. Secondo gli autisti, i rom si sarebbero totalmente appropriati della rimessa parcheggiando i furgoni all’interno, nello spazio in cui andrebbero gli autobus. Molte vetture, denunciano gli autisti, vengono costantemente depredate o semi-distrutte. I pezzi che vanno via dai bus adibiti al trasporto pubblico sono batterie.

Spesso, denunciano sempre gli autisti, si rischia di essere presi a sassate. Questa situazione costringe gli operatori dell’Atac a lasciare nel deposito vetture vandalizzate che invece dovrebbero percorrere le strade di Roma per stare al servizio dei cittadini.

Il video all’interno della rimessa:

Il video girato sulla strada

In tal proposito, Marcello Zuinisi “legale rappresentate della Nazione Rom”, ha comunicato di aver denunciato alcune testate, fra cui Blitz quotidiano, per “istigazione all’odio razziale”, e ha invocato il diritto di replica:

Marcello Zuinisi

legale rappresentante

Associazione Nazione Rom

ROM CITTADINI DI ROMA

RICHIESTA APERTURA PROCEDURA DI INDAGINE PENALE ED AMMINISTRATIVA PER DIFFAMAZIONE ED ISTIGAZIONE ODIO RAZZIALE

Con una denuncia inoltrata alla Procura della Repubblica – Tribunale di Roma l’Associazione Nazione Rom (ANR) ha chiesto l’apertura di indagine penale per diffamazione ed istigazione all’odio razziale. Responsabili del grave reato alcuni quotidiani on lines tra cui “Leggo”, “Bliz Quotidiano” e “Roma fa schifo”. Sono stati pubblicati articoli e video in cui si accusa la popolazione Rom ed in particolare i cittadini rom residenti in Via Candoni di essere responsabili di una incredibile serie di reati penali e vandalismi ai danni di Atac e di Roma Capitale. Gli articoli ed i video non mostrano alcuna immagine provante le gravissime accuse mosse contro i cittadini di etnia Rom di Via Candoni. Gli articoli ed i video non citano o richiamano nessuna denuncia alla Procura Tribunale di Roma o fonte uffiiale di Polizia di Stato o Azienda Atac. Gli articoli ed i video hanno un solo obiettivo: istigare all’odio razziale contro la popolazione Rom. Per questo motivo ANR si è rivolta ai vertici aziendali Atac, al Presidente Roberto Grappelli ed all’Amministratore Delegato Danilo Broggi chiedendo l’apertura di una inchiesta interna per accertare che, secondo gli articoli incriminati, risalirebbe ad “anonimi autisti Atac”. Questi presunti “autisti Atac” si aggirano nel deposito cittadino posto nei pressi di Via Candoni e con telecamere e commenti accusano senza uno stralcio di prova l’intera etnia Rom. Un normale cittadino, di fronte ad un reato penale, si reca in un posto di Carabinieri o di Polizia di Stato e mette a conoscenza l’Autorità Giudiziaria dei reati di cui è a conoscenza. ANR si è rivolta inoltre al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti denunciando atti gravemente lesivi dei regolamenti e principi deontologici a cui un giornalista dovrebbe, di norma, attenersi. E’ stato interessato l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – UNAR affinchè, attraverso la Polizia Postale, rimuova immediatamente articoli stampa e video diffamatori e razzisti. Da tempo a Roma ed in Italia è in atto una campagna politico/mediatica che accusa l’etnia Rom di essere praticamente il male del mondo. Una campagna di odio e violenza, una autentica fabbrica di bugie e diffamazioni, disinformazioni con cui nutrire l’opinione pubblica. Nel mentre la realtà e la verità descrive di un paese, l’Italia, sempre più colpito da disoccupazione, povertà e mancanza di qualsiasi programmazione per uscire dalla crisi. Il razzismo è uno dei principali problemi che stanno condannando l’Italia ad essere sempre piu’ fanalino di coda dell’intera Unione Europea. E’ ora di uscire da questa spirale di odio, egoismo e violenza affermando e difendendo la vita umana. I cittadini di etnia Rom sono cittadini di Roma come tutti gli altri. I cittadini di etnia Rom sono cittadini italiani ed europee come tutti gli altri. I cittadini Rom appartengono all’umanita’ come tutti gli altri. Il razzismo non appartiene all’umanità. E’ il cibo delle barbarie e della disumanita’. Il razzismo nega l’essere umano e la sua capacità di amare. Affermiamo umanità. ufficio stampa e comunicazione Associazione Nazione Rom email nazione.rom@gmail.com