Roma, Rocca Cencia e le altre discariche bruciano: Virginia Raggi esulta per aver multato un altro “zozzone” VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 25 marzo 2019 17:21 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 17:28
zozzone Raggi

Roma, Rocca Cencia e le altre discariche bruciano. Virginia Raggi esulta per aver multato un altro “zozzone”

ROMA – Nella tarda serata di domenica, a Roma ha preso fuoco un altro impianto di smaltimento rifiuti dell’Ama, a pochi mesi da quello avvenuto nel Tmb Salario, nella zona nord della Capitale. In questo caso, a prendere fuoco è l’impianto di Rocca Cencia nell’area Sud-Est.

Ancora da valutare l’impatto ambientale di questo ennesimo disastro. A quanto pare però, i cittadini che abitano vicino al Tmb di Rocca Ciencia hanno detto che l’aria nella zona è diventata irrespirabile.

Mentre la Procura si è attivata per verificare l’eventuale dolo, con il ministro Costa che dice “fa specie che prima prenda fuoco uno, poi l’altro”,  sono cominciate le varie dichiarazioni di rito con l’Ama, l’azienda che saltisce a Roma i rifiuti, che dice che non ci saranno problemi per la cittadinanza.

Staremo a vedere se sarà così. Intanto però la sindaca Raggi pubblica un video che mostra la multa che ha ricevuto un altro “zozzone”. La Raggi, pur combattendo una battaglia sacrosanta dato che parte delle responsabilità della sporcizia in città sono da attribuire ai suoi concittadini, ha quindi trovato modo di esultare in un giorno in cui ci sarebbe poco da esultare per una situazione che in città appare sempre più catastrofica.

Roma, multato lo “zozzone”: cosa stava buttando nell’indifferenziata. 

“Ecco un altro zozzone beccato mentre smaltisce materiale indifferenziato nei cassonetti in zona Romanina, nella periferia est della capitale – scrive Virginia Raggi sulla propria pagina Facebook, allegando un video in cui si vede un uomo gettare di tutto nell’indifferenziata -. Gli agenti del Nucleo Ambientale della Polizia Locale hanno controllato l’interno dei sacchi neri, verificando che erano pieni di scarti di lavorazione edile. L’incivile, infatti, lavorava per una ditta edile: è stato multato con una sanzione di 600 euro per abbandono illecito di rifiuti”. 

Fonte: Facebook