Roma, Salvini diventa una pignatta da colpire con un bastone VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 18 Settembre 2019 13:17 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2019 13:20

Salvini diventa una pignatta da colpire

ROMA – Durante una festa pubblica organizzata al parco Schuster in zona San Paolo a Roma, un gruppo di persone ha colpito ripetutamente con un bastone una pignatta con le sembianze del volto del leader della Lega Matteo Salvini. Il gesto non è piaciuto a molti e non è sfuggito a due “avversari” del leader leghista: si tratta della sindaca di Roma Virginia Raggi e dell’ex candidato sempre alla guida di Roma, Roberto Giachetti.

Proprio la sindaca ha espresso la propria solidarietà a Salvini: “E’ inaccettabile ciò che è successo al Parco Schuster a Roma dove dei balordi si sono divertiti a colpire una pignatta che rappresentava il volto di Matteo Salvini”. In un tweet Raggi spiega: “Comunque la si pensi, il rispetto delle persone viene prima di tutto”.

Tra quelli che hanno condannato quanto accaduto, c’è chi ha parlato di violenza di serie a e violenza di serie b: il riferimento è agli insulti di Gad Lerner a Pontida (considerati per l’appunto violenza di serie a) e al Parco Schuster, con Matteo Salvini in questo caso “vittima” di serie b. 

La pignatta, o pentolaccia, è un gioco tradizionale dove i giocatori bendati debbono colpire e rompere con un bastone un contenitore appeso. Il fatto è avvenuto la scorsa domenica. E nella giornata di ieri, lunedì 17 settembre, dopo la condanna della Raggi è arrivata anche quella del renziano Giachetti che sempre su Twitter ha scritto: “Ecco tutto questo mi fa schifo. Ma proprio schifo. E’ una barbarie inaccettabile”.

Fonte: AdnKronos, Twitter