Roma, tossicodipendenti si iniettano eroina in pieno giorno alla fermata della metro VIDEO

Pubblicato il 5 novembre 2018 18:16 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2018 18:16
Roma eroina Conca d'Oro

Roma, tossicodipendenti si iniettano eroina in pieno giorno alla fermata della metro

ROMA – Non solo San Lorenzo. A Roma ci sono anche altri quartieri che vivono forti situazioni di degrado. Un esempio arriva da questo video postato su Facebook dal terzo Municipio di Roma. Nelle immagini si vedono due uomini che si inniettano eroina accanto alla fermata della metro Conca d’Oro nel quartiere Montesacro, gettando poi a terra la siringa. Scene di altri tempi che non si vedevano da tempo? In realtà no. E’ frequente in questa stazione come in altri luoghi di Roma, imbattersi in tossicodipendenti che si iniettano la loro dose di eroina alla luce del sole anche in luoghi in cui transitano centinaia di persone ogni giorno. Senza pudore. Immagini che testimoniano come l’eroina stia tornando ad essere un’emergenza.  

Come racconta Manuel Bartolomeo, esponente di Fratelli d’Italia in III municipio, a recapitare la droga sarebbero spacciatori che “utilizzano la metro e poi vanno via”. L’ipotesi è che i pusher provengano dalla stazione Termini, da sempre una delle piazze di spaccio più rinomate della città. 

Dell’eroina si parla poco. Eppure per overdose, nel 2018 in Italia sono morte fino ad agosto finora 167 persone, con un’età media di 38 anni. Tra questi, 138 sono uomini e 29 donne. Gli italiani sono più degli stranieri. A fare i calcoli aggiornati è stato il sito GeOverdose.it, un progetto del Gruppo di Interesse “Riduzione del Danno” della Sitd (Società Italiana Tossicodipendenze). La sostanza colpevole nella maggior parte dei casi, 106, come detto è l’eroina.  

Nel 2017 i decessi sono stati 195. Dati che si aggiungono a quelli della relazione al Parlamento sulle droghe del 2017, nella quale si rilevava che nel 2016 “in Italia si sono osservati 266 decessi droga indotti. Di questi l’89,8% sono riferiti a persone di genere maschile, il 5,6% a persone di nazionalità̀straniera e il 51,8% a persone con età̀maggiore di 39 anni”.