Romania, rompe caviglia avversario (VIDEO): 16 giornate di squalifica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2014 18:41 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2014 18:41
Romania, rompe caviglia avversario (VIDEO): 16 giornate di squalifica

Romania, rompe caviglia avversario (VIDEO): 16 giornate di squalifica

BUCAREST, ROMANIA – L’entrata è stata davvero brutta: non a caso, il difensore del Viitorul Constanta è stato espulso (anche se per doppia ammonizione e non col rosso diretto), mentre l’attaccante della Universitatea Craiova è finito all’ospedale con una caviglia rotta. Ne parla La Gazzetta dello Sport in un articolo a firma di Simona Marchetti.

“Ma a far discutere è in realtà la successiva punizione decisa dalla federazione rumena, che ha squalificato Alin Seroni per ben 16 giornate per il violento tackle ai danni di Nicusor Bancu nei minuti finali della sfida di Coppa di Romania dello scorso 29 ottobre. In pratica, a meno di “sconti” post appello (già annunciato dal club fondato e allenato dalla leggenda rumena Gheorghe Hagi, che ha definito la sanzione “ingiusta ed esagerata”) il 28enne centrale arrivato all’inizio dell’anno dal Poli Timisoara non potrà tornare in campo fino ad aprile dell’anno prossimo.

Da notare che è la seconda volta in 24 ore che la federcalcio della Romania usa la mano così pesante per un fallo di gioco (“violento sì, ma non premeditato”, come sottolinea la rivista britannica World Soccer mostrando il filmato anche al rallentatore): il giorno prima della decisione contro Seroni, infatti, a beccarsi i canonici 16 turni di stop (più una multa di 4.500 sterline, quasi 5.800 euro) era stato il centrocampista del FCM Targu Mures, Gabriel Muresan, per la gomitata rifilata a Raul Rusescu della Steaua Bucarest), che è costata a quest’ultimo la frattura dello zigomo (“ma gli è andata bene – hanno spiegato i medici che l’hanno operato – perché rischiava di perdere l’occhio”).

In questo caso però a fare scalpore non è stata solo l’entità della squalifica, ma anche (e forse soprattutto) la mancata espulsione di Muresan, che è stato solamente ammonito dall’arbitro Kovacs (che non a caso sulla prestigiosa Gazeta Sporturilor si è beccato uno “0” come voto, visto che non ne avrebbe azzeccata una). “Come si può squalificare 16 giornate un calciatore che non è stato neanche espulso?”, si è chiesto il direttore generale del Targu Mures, Daniel Stanciu. Il club ha quindi annunciato che farà ricorso e non solo per il provvedimento ai danni del centrocampista, ma anche per i sei turni di stop inflitti sempre dall’inflessibile federazione rumena a Ousmane N’Doye per l’entrataccia su Claudiu Keseru, che nello scontro ha riportato una commozione cerebrale”.

Video da YouTube.