Russia, guardalinee aggredisce calciatore 18enne: squalificato a vita (video)

Pubblicato il 29 Aprile 2013 17:51 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2013 17:53

Russia, guardalinee aggredisce calciatore 18enne: squalificato a vita (video)MOSCA – Musa Kadyrov, guardalinee ceceno, è stato squalificato a vita dalla federcalcio russa per aver aggredito un calciatore durante una partita del campionato nazionale riserve. Il match era quello di domenica giocato a Grozny fra Terek e Amkar Perm. Subito dopo il fischio finale da parte dell’arbitro, Kadyrov ha gettato a terra la sua bandierina ed è corso verso il 18enne giocatore dell’Amkar Ilya Krichmar.

”Stavo camminando verso la nostra panchina – ha spiegato il calciatore – quando lui mi ha attaccato alle spalle, colpendomi con pugni e calci. Poi mi ha buttato a terra”. Ne è nata una rissa a cui hanno preso parte alcuni compagni di squadra del ragazzo e dei giocatori del Terek. ”Mi hanno afferrato alla gola – ha raccontato Krichmar – e mi hanno colpito ripetutamente, fino a farmi sanguinare. Grazie a Dio alcuni miei compagni sono riusciti a trarmi in salvo. Ringrazio anche a Vlasov del Terek: ci conosciamo da tempo e pure lui mi ha aiutato”.

Il guardalinee ha replicato spiegando di essere stato offeso dal calciatore durante la partita, ”con riferimenti anche a mia madre”. ”Non l’ho fatto – ha ribattuto Krichmar – Non eravamo certo soddisfatti per il comportamento della terna arbitrale, e c’è stato uno scambio di parole, ma niente di personale o con riferimento alle madri: so bene quanto siano sensibili i ceceni”.

In ogni caso, il collaboratore dell’arbitro è stato squalificato a vita, provvedimento che però non soddisfa il sindacato calciatori di Russia, che chiede anche provvedimenti a carico del Terek Grozny: ”Ogni volta che si gioca lì – ha spiegato il segretario del sindacato Nikolai Grammatikov – per un motivo o per l’altro ci sono aggressioni a dei calciatori. Accade sempre e le cose peggiorano continuamente: bisogna punire anche il club”.